Lapponia

La nostra valutazione per mese

La Lapponia è quel territorio incontaminato situato nell’estremo nord europeo, e incluso nel Circolo Polare Artico, che si estende tra NorvegiaSveziaFinlandia e Russia. In lingua sami è chiamata Sápmi ed è proprio qui che il suo popolo indigeno (i Sami) ha messo le sue radici e che ancora oggi conserva tradizioni e usi, oltre a una forte identità culturale tra le istituzioni locali.
La Lapponia è bagnata a nord dal Mar di Norvegia e dal Mar di Barents, mentre a sud un piccola parte di costa si affaccia al Mar Baltico. I suoi territori sono stati plasmati dai ghiacci perenni che nel tempo hanno lasciato il posto a profondi fiordi, immensi e numerosi laghi e lunghi corsi d’acqua. Le sue terre sono cosparse da boschi di conifere e betulle, da distese infinite di tundra, soprattutto a nord, caratterizzate da piccoli arbusti di mirtilli, more artiche e tappeti di ericacee, oltre ai tipici muschi e licheni.

Cosa vedere in Lapponia?

I fiordi del nord sono una delle principali attrattive del territorio lappone, suggestive insenature da esplorare a bordo di un piccolo gommone dopo aver raggiunto le isole Lofoten in Norvegia. Oppure la costa svedese, esposta a sud sul Mar Baltico, è ideale da percorrere a bordo di una nave rompighiaccio concludendo con un bagno nelle sue acque gelide rigorosamente attrezzati con le mute termiche galleggianti. Oppure potete vivere un’esperienza nel villaggio di Babbo Natale a Rovaniemi in Finlandia per un tuffo nell’atmosfera magica delle fiabe.
Ma quello che affascina molti viaggiatori – semplici turisti o amanti della fotografia professionale – è un evento naturalistico che solo nelle terre comprese nel circolo polare artico si può verificare ed è l’aurora boreale, di cui abbiamo ampiamente parlato nel nostro articolo sulle aurore del nord Europa. Questo spettacolo dei cieli invernali del nord affascina sempre più visitatori, soprattutto negli ultimi anni visto l’acuirsi dell’attività solare all’origine del fenomeno; il nuovo ciclo è iniziato nel 2019-2020 e ha la durata ciclica di 11 anni con un picco quindi tra il 2024-2025.
Non potete concludere il vostro viaggio in Lapponia senza aver raggiunto Capo Nord (Nordkapp) il promontorio situato sulla punta più a nord d’Europa, anche se non ne ha il primato che spetta al vicino Capo Nordkinn. Qui, tra scogliere a picco sul mare, villaggi di pescatori e la popolare scultura del mondo in acciaio situata a fianco del centro visite vivrete un’atmosfera da luogo remoto che solo nel Circolo Polare Artico si può provare.

Quando andare in Lapponia?

Clima

Il clima della Lapponia è rigido e a tratti subpolare nelle aree più estreme del nord. Gli inverni sono lunghi e bui e le estati fresche e corte. Scendendo verso sud, nell’entroterra dove gli influssi marini sono assenti, le estati sono sempre corte ma diventano più calde.

Iniziamo con l’inverno, il mese per eccellenza in Lapponia, durante il quale le precipitazioni nevose coprono interamente di bianco il suolo e tutta la vegetazione. Le notti polari avvolgono di oscurità ogni cosa, quando alba e tramonto si sfiorano, a Rovaniemi a metà dicembre il sole albeggia alle ore 11 e tramonta alle 13.20 e a Tromsø da fine novembre a metà gennaio il sole non sorge mai. Un’esperienza unica! Le temperature invernali scendono intorno ai -15°C e toccano picchi anche sui -25 -30°C, con gennaio come mese più freddo.

La primavera inizia verso fine aprile e i primi di maggio ma la neve scompare del tutto solo a fine maggio. I ghiacci si sciolgono, la terra inizia a scaldarsi grazie alle lunghe giornate di sole che da metà maggio non tramonta mai fino a metà luglio. La vegetazione sboccia di colpo, in fretta, dopo un inverno lungo e rigido, il caldo e l’abbondante luce accellera ogni suo processo. Tutto si tinge di verde, il bianco scompare e il colore azzurro delle acque dei laghi e dei corsi d’acqua completa il paesaggio bucolico. Le temperature primaverili si aggirano intorno ai 5-10°C le massime a maggio, 1-4°C ad aprile, ma le notti sono ancora fredde.

A giugno inizia l’estate, quando il sole di mezzanotte o notti bianche del nord Europa diffondono energia pura. La vegetazione è nel pieno del suo splendore, tutto è rigoglioso e florido, i parchi naturalistici sono frequentati dai lapponi per un pic-nic, un trekking e lungo le piste ciclabili o navigando i numerosi laghi e fiumi. Durante l’estate le temperature si aggirano dai 15 ai 20°C le massime nel mese di luglio, mentre durante la notte possono scendere intorno ai 10°C.

Da fine agosto e in tutta fretta ricomincia la stagione fredda, l’autunno si fa avanti. Le ore di luce iniziano a diminuire drasticamente, le prime aurore boreali si fanno vedere già a settembre grazie alle notti buie. A ottobre le temperature notturne scendono sotto lo zero, cominciano le gelate. La vegetazione inizia a colorarsi di giallo e rosso, e per fine novembre tutto è ricoperto di bianco. Le temperature fanno un balzo e dai 8-15°C di agosto si passa ai -5 -10 di novembre quando ormai le tenebre hanno preso il sopravvento.

In Lapponia le precipitazioni sono costanti tutto l’anno ma non abbondanti, nevose da novembre ad aprile e piovose durante gli altri mesi, con una media di circa 10 giorni e 8 cm di precipitazioni al mese.

Il periodo migliore per un viaggio in Lapponia secondo noi è l’inverno, da dicembre a marzo, per un’esperienza unica dal punto di vista emozionale. Solo qui potete provare il freddo pungente, l’emozione dei giochi di luce polari, i cieli tersi colmi di stelle fino alla linea dell’orizzonte, la neve persistente, la magia delle fiabe. Per coloro che amano la natura incontaminata e selvaggia non possono invece farsi mancare un’esperienza spirituale tra queste terre sperdute e dimenticate dal turismo di massa durante l’estate.

Per maggiori dettagli sulle precipitazioni e temperature medie consulta i seguenti dati.

by "QuandoAndare.info"

Ti potrebbe anche interessare...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *