Bangladesh

La nostra valutazione per mese

Il Bangladesh fa parte del continente asiatico e si affaccia all’Oceano Indiano attraverso il Golfo del Bengala. I confini del Bangladesh sono quasi interamente delimitati dalla vicina India e per una piccolissima parte, a sud-est, dalla Birmania. Il territorio del Bangladesh è pressoché pianeggiante ed è attraversato dal grosso corso d’acqua del fiume Brahmaputra che si ricongiunge al fiume indiano Gange ed insieme sfociano nelle acque del golfo attraverso l’enorme Delta del Bengala.

Il Bangladesh è uno dei paesi in via di sviluppo che non riesce ancora a decollare del tutto, la povertà dilaga quasi ovunque come nella sua vicina di casa “India”. La manodopera del Bangladesh viene utilizzata dalle industrie tessili più importanti al mondo per il suo basso costo, anche se gran parte dei bengalesi è occupato in agricoltura nella coltivazione del riso, del té e della canna da zucchero.

Il territorio del Bangladesh è occupato prevalentemente da un’ampia pianura percorsa da moltissimi corsi d’acqua che durante la stagione monsonica tra giugno ed ottobre esondano abbondantemente. Negli ultimi decenni gran parte della ricca vegetazione è stata estirpata per dare spazio alle coltivazioni agricole, creando così gravi scompensi ambientali. Procedendo verso sud, avvicinandosi al delta fluviale, si estende la più grande foresta di mangrovie esistente al mondo: le Sundarbans. E’ proprio qui, tra la giungla e la ricca vegetazione, che la tigre del Bengala ha scelto il suo habitat ideale ed ama nascondersi, formando una piccola popolazione ormai di pochi esemplari. Nel sud del Bangladesh potete fermarvi per una breve pausa di mare, sole e relax sulle spiagge di Cox’s Bazar o sull’isola di Saint Martin, ma attenzione che l’acqua del mare è un po’ freddina durante i mesi di gennaio e febbraio con una temperature di 25°C.

Da non perdere la capitale Dacca, un concentrato di cultura e colori immerso nella modernità dei palazzi più recenti. La Città Vecchia nel cuore della capitale conserva ancora il fascino del suo passato, i mercati variopinti solleciteranno i vostri sensi, il caos tipico delle città del sud-est asiatico vi accompagnerà in ogni vostro spostamento. Infine, assolutamente da vedere ci sono: i mercati galleggianti delle città del sud ricche di corsi d’acqua, i templi e le riserve naturalistiche, la città-moschea storica di Bagerhat, le rovine del Somapura Mahavihara di Paharpur e le enormi distese di mangrovie di Sundarbans. Ma ora vediamo quando andare in Bangladesh per godersi tutto questo.

Clima

In Bangladesh domina un clima tropicale monsonico, caratterizzato da temperature alte, soprattutto da marzo a giugno, e da abbondanti piogge trasportate dai forti venti monsonici che soffiano sul paese da maggio a settembre. Il monsone, durante la sua inversione di marcia nei mesi di maggio ed ottobre, porta con sé cicloni tropicali e tifoni di grande intensità, molto spesso devastanti.

Le temperature massime nella capitale Dacca raggiungono in media i 34°C nel mese più caldo (aprile), toccando picchi anche di 40°C in certi periodi, e si riducono ai 26°C nel mese più freddo (gennaio); mentre le temperature minime passano dai 26°C dei mesi da giugno a settembre fino a toccare i 12°C di gennaio. Come abbiamo citato in premessa, le piogge sono abbondanti durante la stagione monsonica, precisamente da metà aprile a metà ottobre, e recano molti disagi alla popolazione per l’esondazione dei numerosi corsi d’acqua. Ma è soprattutto nei mesi di maggio ed ottobre che si verificano gli eventi più violenti. Da metà/fine novembre le piogge iniziano a ridursi drasticamente e piove pochissimo fino almeno a metà/fine marzo. Durante l’inverno il tempo è soleggiato, il clima diventa più secco e le temperature scendono, inizia a fare più fresco soprattutto durante la notte specialmente nelle regioni settentrionali. L’inverno in Bangladesh è breve e da metà febbraio le temperature cominciano ad alzarsi, a marzo si spingono già fino ai 30°C.

Il periodo migliore per un viaggio in Bangladesh va da dicembre a febbraio grazie alle frequenti giornate soleggiate ideali per un tour del paese senza imbattersi in piogge torrenziali. Se volete godervi anche il mare dovreste recarvi sulla costa nei mesi di novembre e marzo quando le temperature sono decisamente più alte (anche quelle del mare) anche se accompagnate da qualche scroscio di pioggia o temporale improvviso.

Per maggiori dettagli sulle precipitazioni e temperature medie consulta i seguenti dati.

Meteo in corso

Al link di 3bmeteo qui di seguito trovate le previsioni del tempo per i prossimi giorni, prima di partire consultatele per decidere cosa mettere in valigia.

 

Link utili

Attenzione alla situazione politica del paese. Leggi le informazioni sulla sicurezza alla pagina Viaggiare Sicuri.

by "QuandoAndare.info"

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