Arizona

La nostra valutazione per mese

L’Arizona, lo stato del Gran Canyon ossia l’immensa gola nata dallo scorrere impetuoso del fiume Colorado che dal punto panoramico vicino a Page (raggiungibile risalendo un sentiero dalla Route 89) prende forma in un’ansa a ferro di cavallo che abbraccia il pinnacolo centrale in un contrasto di colori unici, dove deserto e acqua convivono. L’Arizona è anche la terra degli indiani Apache e Navajo, che vivono nelle riserve da loro gestite (qui la mappa delle loro terre) e dove resiste nel tempo uno dei canyon più suggestivi al mondo, l’Antelope Canyon che inghiottisce i visitatori in una voragine di arenaria dai colori e dai riflessi color del rame e dell’oro. La destinazione preminente di un viaggiatore che giunge in Arizona, però, rimane la Monument Valley simbolo per eccellenza del Far West.

L’Arizona non è soltanto deserto e cactus, che ricoprono soprattutto la parte meridionale del paese, ma presenta anche foreste di pini nell’area centro settentrionale e nei pressi del fiume Colorado. Le città ed i più piccoli centri nei dintorni di Phoenix e Tucson sono metropoli moderne attrezzate, dove troverete musei, centri sportivi, giardini botanici, centri commerciali, ristoranti di alto livello e locali alla moda. Nei dintorni di Tucson potete assaporare i vini del territorio che è coltivato per gran parte con vigneti di uva rossa.

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Clima

Il clima dell’Arizona varia dal desertico del sud al clima temperato della zona degli altopiani e delle catene montuose del nord. Nell’ampia area desertica le temperature si alzano parecchio e oltrepassano spesso i 40°C durante i mesi estivi tra giugno ed agosto. L’escursione termica tra il giorno e la notte rimane sempre importante e durante l’estate è ancora più accentuata (guardate i valori nelle tabelle climatiche qui sotto). Nei mesi invernali tra dicembre e febbraio le temperature durante la notte scendono spesso sotto i zero gradi, ma durante il giorno si aggirano intorno ai 20°C.

Salendo verso nord le altitudini aumentano e il clima si fa più mite. Le estati non sono più così torride e gli inverni riservano spesso delle nevicate sui rilievi montuosi che ricoprono l’Arizona settentrionale. Durante l’inverno al nord può fare molto freddo e si possono trovare giornate ventose.

Le precipitazioni in Arizona cadono con scarsità, specialmente nella zona desertica, con valori che rasentano il limite della sopravvivenza di qualsiasi specie soprattutto nei mesi da gennaio a giugno. Con luglio ed agosto iniziano a cadere le prime piogge dell’anno e si manifestano anche con temporali violenti. Nel nord del paese piove un po’ più spesso durante tutto l’arco dell’anno ma senza grossi eccessi e con un calo nei valori nel periodo primaverile.

Il periodo migliore per un viaggio in Arizona va dalla primavera all’inizio dell’estate, oppure durante l’autunno. Si evitano così le temperature bollenti ed impossibili da sostenere nelle zone desertiche durante i mesi di luglio ed agosto. Mentre durante l’inverno al nord potreste incontrare un clima rigido con temperature sotto lo zero, ed è da qui che dovete passare per raggiungere la Monument Valley ed il Gran Canyon National Park. Ma se il freddo non vi spaventa vanno bene anche i mesi invernali.

Per maggiori dettagli sulle precipitazioni e temperature medie consulta le tabelle seguenti.

by "QuandoAndare.info"

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