Birmania o Myanmar

La nostra valutazione per mese

La Birmania, o Myanmar dal 1989, è tra i paesi del sud-est asiatico più complessi da visitare ma anche tra i più autentici dal punto di vista culturale e naturalistico. Le scarse influenze dall’esterno, dovute alle chiusure politiche del paese, hanno reso questo angolo di mondo poco occidentalizzato e ancora oggi legato alle sue origini.

A partire dalla metà degli anni ’90 si susseguirono diversi governi dittatoriali militari, che hanno imposto la censura e bloccato ogni forma di protesta da parte delle minoranze etniche, provocando quindi frequenti guerriglie e molte morti. Il Paese ha conosciuto molti anni di povertà e terrore. Dal 2010 sembra che le cose stiano cambiando, ed il premio nobel per la pace Aung San Suu Kyi con il suo partito è riuscita a prendere per mano il paese per portarlo verso nuovi orizzonti, più democratici. La sua figura è importante anche per la garanzia della difesa dei diritti umani oppressi per decenni sotto i regimi militari passati.

Un viaggio in Birmania vi permetterà di scoprire le migliaia di pagode sparse su tutto il territorio, immerse nel verde rigoglioso delle sue foreste, dove riposano e cacciano tigri, leopardi, rinoceronti, elefanti, scimmie e bufali. Vedrete quindi la valle di Bagan sorvolandola su una mongolfiera, le pagode di Shwedagon, di Kyaiktiyo, i templi di Ananda, di Sulamani.  Ma la Birmania è anche mare e spiagge, che si affacciano sul Golfo del Bengala o sul Mar delle Andamane. La più popolare è Ngapali, sabbia bianca lambita da un mare cristallino sui cui fa da sfondo una cornice di palme, ancora selvaggia, ancora incontaminata.

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Clima

La Birmania ha un clima tropicale, con una stagione umida delle piogge da maggio ad ottobre ed una stagione secca specialmente tra dicembre e marzo, con temperature alte e precipitazioni praticamente assenti. I mesi più caldi dell’anno sono quelli di marzo ed aprile, con temperature che a volte sfiorano anche i 40° C.
Le zone costiere ricevono una percentuale più alta di precipitazioni rispetto alle zone più interne come potete vedere dalle tabelle climatiche qui di seguito, Yangon si trova sulla costa e Mandalay nella zona centrale del paese. I monsoni che colpiscono la Birmania, possono anche evolversi in tifoni che, arrivando da est, scaricano sulla Birmania la coda del ciclone tropicale.

Nelle zone più settentrionali durante l’inverno, nei mesi di dicembre e gennaio, le temperature sono un po’ più fresche specialmente durante la notte, e a volte anche di giorno se interessati da correnti provenienti da nord.

Il periodo ideale per un viaggio in Birmania va da dicembre a febbraio. Da evitare il periodo dei monsoni che si concentra con valori massimi soprattutto nei mesi di giugno, luglio ed agosto. Se si intende viaggiare in questi mesi è meglio evitare la costa e concentrarsi nelle aree più interne, meno piovose.

Per maggiori dettagli sulle precipitazioni e temperature medie consulta le tabelle seguenti.


Annotazioni

Segnalazioni: fate attenzione alla microcriminalità soprattutto nelle zone più turistiche.

Suggerimenti: da non perdere il volo romantico e spettacolare sopra Bagan a bordo di una mongolfiera, trovate utili informazioni per farlo su balloonsoveratacama.com. Uno dei modi più belli per visitare la Birmania è un viaggio sostenibile e responsabile, nel rispetto dell’ambiente e delle tradizioni locali, il sito consciousjourneys.com si occupa di organizzarvene uno tutto per voi, singolo o in gruppo.

Link utili

http://www.viaggiaresicuri.it/paesi/dettaglio/myanmar.html

by "QuandoAndare.info"

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2 commenti

  1. daria ha detto:

    vorrei venire ai primi di gennaio splendido