Viaggi all’estero: i paesi dove gli italiani possono andare in vacanza nel 2020

Aggiornato al 4/12/2020 VALIDO FINO AL 10 DICEMBRE 2020

Gli aggiornamenti dal 10/12/2020 e per il 2021 li trovate a questo link:  “Viaggi all’estero in tempo di Covid: dove si può viaggiare?

I viaggi all’estero nei primi mesi del 2020 hanno subito un blocco causato dalla pandemia da Covid-19 che ha chiuso i confini dei paesi di tutto il mondo ed azzerato gli spostamenti. Dal mese di giugno, a seguito dei risultati confortanti ottenuti con il lockdown, sono iniziati i primi allentamenti da parte dei paesi che per primi hanno conosciuto il virus e che prima degli altri hanno superato la fase peggiore del contagio.

DALLE PRIME SETTIMANE DI OTTOBRE CON L’AUMENTO DEI CASI DI POSITIVITA’ AL CORONAVIRUS IN EUROPA VIGE UNA SITUAZIONE DI ALLERTA IN QUASI IN TUTTI I PAESI. LE RESTRIZIONI VARIANO DI GIORNO IN GIORNO. E’ SCONSIGLIATO ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN QUESTI GIORNI CON LARGO ANTICIPO.

 

 

A giugno si è ricominciato a viaggiare! Ma la riapertura negli altri paesi è graduale e non simultanea con il nostro e la normativa in questione è diventata una giungla, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

QUALI SONO I PAESI DOVE SI PUO’ VIAGGIARE?

L’Italia è stata tra i primi paesi in Europa ad aprire le sue frontiere senza imporre la quarantena: Dal 3 giugno infatti è stato concesso l’ingresso in Italia senza restrizioni a tutti i cittadini dell’Unione Europea.

Per evitare contagi di ritorno dai viaggi, dal mese di agosto questo elenco è stato rivisto più volte ed oggi fino al 9/12/2020 risulta ridotto a questa lista (abbiamo barrato i paesi esclusi per i quali attualmente vigono delle restrizioni):

  • Unione Europea: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria;
  • Regno Unito ed Irlanda del Nord;
  • Repubblica di San Marino e della Città del Vaticano, del Principato di Andorra e di Monaco;
  • Stati parte dell’accordo di Schengen: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera.

Queste destinazioni sono note per rientrare negli ELENCHI A e B dell’allegato 20 del DPCM e non prevedono restrizioni per il rientro in Italia da essi fino al 9/12/2020.

Diversamente per chi rientra dai paesi di cui all’ELENCO C, che attualmente e fino al 9/12/2020 sono: Belgio, Francia, Paesi Bassi (Olanda), Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, sono previsti alcuni obblighi:

  • la comunicazione del proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione dell’Azieda Sanitaria locale;
  • l’attestazione della negatività al Covid-19 attraverso un tampone eseguito nelle 48 ore precedenti l’ingresso in Italia oppure da eseguire entro 48 ore dall’ingresso, con conseguente isolamento fiduciario presso la propria dimora sino all’esito del tampone. Nella specifica dei paesi alla lista qui sotto trovate le informazioni aggiornate per ognuno di essi. Diversi aeroporti italiani eseguono il test al Covid-19 al vostro arrivo in Italia, evitandovi così di recarsi presso una struttura sanitaria nei giorni successivi;
  • dovrete inoltre, compilare l’autodichiarazione che trovate a questo link

Negli ultimi DPCM è stato inserito un ulteriore elenco, denominato ELENCO D, che indica i paesi dove gli italiani possono recarsi anche per turismo ma con i seguenti obblighi al rientro: quarantena di 14 giorni, sorveglianza sanitaria e dichiarazione sostitutiva con l’elenco dei paesi dove si è transitato e soggiornato nei precedenti 14 giorni.

I paesi dell’Elenco D attualmente sono: Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia, Uruguay. Da una carrellata veloce che abbiamo fatto dei portali governativi di questi paesi sono previste diverse restrizioni all’ingresso, come: isolamenti fiduciari, tamponi preventivi. Pertanto consigliamo di consultare le pagine web dei relativi Consolati prima di prenotare qualsiasi viaggio verso queste mete.

I viaggi all’estero verso tutti gli altri paesi non inclusi negli elenchi qui sopra riportati – quindi i paesi dell’ELENCO E  – potranno essere effettuati solo per motivi di lavoro, salute, studio, assoluta necessità, rientro al domicilio, residenza o abitazione, non ancora per turismo. Per questi ultimi viaggi non turistici, il rientro in Italia dovrà rispettare le restrizioni previste dal nostro ordinamento, ossia:

  • giustificare l’ingresso attraverso un’autodichiarazione che attesti i motivi di necessità, di lavoro, di studio o di salute, od il rientro presso la propria abitazione,
  • al rientro osservare una quarantena di 14 giorni presso lo stesso alloggio attraverso l’isolamento fiduciario,
  • l’impossibilità dell’utilizzo dei mezzi pubblici per il rientro al proprio domicilio,
  • l’osservanza di un protocollo sanitario nel caso di comparsa di sintomi correlati al Covid-19 (sorveglianza sanitaria).

MA COME SI STANNO COMPORTANDO GLI ALTRI STATI DELL’UNIONE EUROPEA ED EXTRA UE VERSO I TURISTI ITALIANI?

Quali sono i paesi dove si potrà viaggiare nei prossimi mesi?

Premettendo che anche noi di QuandoAndare.info incoraggiamo il turismo nel nostro paese in questo 2020 che ci ha messo a dura prova, per favorire la ripresa italiana (non solo economica ma anche morale), vediamo assieme un riepilogo delle restrizioni e le date di riapertura delle destinazioni più gettonate per i viaggi all’estero di questo 2020 che rimarrà suo malgrado nella storia.

Attenzione: quasi tutti i Paesi prevedono la compilazione di una dichiarazione o di un questionario online prima dell’arrivo a destinazione.

Le destinazioni sono in ordine alfabetico.

  • Austria

    All’ingresso in Austria è necessario dimostrare di non aver soggiornato negli ultimi 10 giorni nei paesi in cui la situazione epidemiologica non è stabile.

    L’elenco dei paesi a rischio è lungo ed in continuo aggiornamento, l’attuale aggiornamento lo trovate a questa pagina. Sempre allo stesso link sono state riportate tutte le misure restrittive adottate in Austria.

    In Austria le mascherine o una copertura di naso e bocca sono obbligatorie all’interno dei mezzi di trasporto pubblico ed in tutti i luoghi publici al chiuso e all’aperto qualora non sia possibile garantire la distanza interpersonale di un metro.

  • Belgio

    Attualmente ci sono delle restrizioni (zona rossa) per i residenti in Italia, vi suggeriamo quindi di verificare la mappa delle località verdi (liberi di viaggiare) ed arancioni (prevista quarantena o tampone) a questo link (tasto destro per la traduzione in italiano). L’elenco viene aggiornato tutti i giorni. E’ inoltre prevista la compilazione di un modulo di localizzazione prima del vostro arrivo in Belgio.

    Le misure restrittive adottate in Belgio sono elencate a questo link (tasto destro per la traduzione in italiano).

    Attualmente vige l’obbligo di attestare la negatività al Covid-19 al rientro in Italia dal Belgio attraverso un tampone eseguito nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia oppure da eseguire entro 48 ore dall’ingresso, con obbligo di isolamento fiduciario presso la propria dimora sino all’esito del tampone.

    Le mascherine o copertura di naso e bocca in Belgio sono obbligatorie all’interno dei mezzi di trasporto pubblico, nei negozi, nelle vie più frequentate e quando non è possibile garantire la distanza interpersonale di un metro e mezzo.

  •  Croazia

    Apertura delle frontiere al turismo italiano dal 29 maggio, dal 1 dicembre vigono restrizioni per i paesi a rischio.

    E’ possibile l’ingresso in Croazia se si esibisce alla frontiera una prenotazione alberghiera o in altra struttura ricettiva. E’ consigliato segnalare il proprio ingresso in Croazia compilando il modulo a questo link prima di partire: https://entercroatia.mup.hr/. Il certificato che riceverete può essere stampato ed esposto sul parabrezza del veicolo per facilitare l’attraversamento del confine. La pre-segnalazione non è vincolante per la frontiera croata ma semplifica le procedure di ingresso.

    Informazioni sulle misure restrittive in Croazia le trovate a questa pagina:

    https://ambzagabria.esteri.it

    L’uso della mascherina in Croazia è obbligatorio nelle strutture ospedaliere, nei mezzi di trasporto pubblici e nei bar, ristoranti e negozi.

  • Danimarca

    La Danimarca ha riaperto le frontiere al turismo italiano a partire dal 27 giugno ma ha reintrodotto la chiusura dal 17 ottobre.

    Attualmente in Danimarca è previsto l’obbligo della mascherina sui mezzi pubblici, nei negozi, bar e ristoranti, per il resto è affidato al buon senso personale il contenimento dei contagi, attraverso il distanziamento sociale di almeno 1 metro, l’igienizzazione delle mani oltre ad una doverosa attenzione ad eventuali sintomi correlati al Covid-19.

  • Finlandia

    La Finlandia ha riaperto le frontiere al turismo italiano a partire dal 13 luglio senza obbligo di quarantena, ma dal 19 settembre ha richiuso i confini ai turisti italiani.

    In Finlandia non è previsto l’obbligo della mascherina ma è affidato al corretto comportamento personale il contenimento dei contagi, attraverso il distanziamento sociale, l’igienizzazione delle mani e l’attenzione ai sintomi, quali la tosse, oltre alla raccomandazione di evitare di toccare viso, naso e bocca. L’utilizzo di una barriera facciale è consigliata nei casi in cui non sia possibile mantenere il distanziamento sociale.

  •  Francia

    Apertura delle frontiere al turismo italiano dal 15 giugno senza autodichiarazione e senza quarantena.

    Attualmente vige l’obbligo di attestare la negatività al Covid-19 al rientro in Italia dalla Francia attraverso un tampone eseguito nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia oppure da eseguire entro 48 ore dall’ingresso, con obbligo di isolamento fiduciario presso la propria dimora sino all’esito del tampone.

    Le misure restrittive adottate in Francia sono specificate a questo link (tasto destro per la traduzione in italiano).

    Le mascherine in Francia sono obbligatorie all’interno dei mezzi di trasporto pubblico, nei luoghi pubblici chiusi, nelle scuole e quando non è possibile garantire la distanza interpersonale di un metro. Dal 10 agosto è stato introdotto l’obbligo dell’utilizzo della mascherina anche all’aperto in diverse località a rischio, come la città di Parigi e da ottobre sono state introdotte nuove restrizioni ed individuate alcune zone a rischio con maggiori limitazioni, inclusa la capitale.

  • Germania

    Apertura delle frontiere al turismo italiano dal 16 giugno senza autodichiarazione e senza quarantena, dal 30 ottobre vige l’obbligo dell’isolamento fiduciario per l’ingresso in Germania ai viaggiatori provenienti dall’Italia, l’elenco dei paesi a rischio lo trovate a questo link (tasto destro per la traduzione in italiano).

    Le misure restrittive adottate in Germania, e consistenti in un semi lockdown, a partire dal 2 novembre sono specificate a questo link.

    Le mascherine in Germania sono obbligatorie all’interno dei luoghi chiusi aperti al pubblico e quando non è possibile garantire la distanza interpersonale di un metro e mezzo.

  • Grecia

    Dal 11 novembre vige l’obbligo di presentare un test covid negativo eseguito nelle 72 ore precedenti il vostro arrivo. Dal 6 luglio dovrà inoltre essere compilato un modulo di localizzazione 48 ore prima della partenza, il modulo lo trovate a questo indirizzo web https://travel.gov.gr.

    Per aggiornamenti sulle misure restrittive in Grecia consultate questa pagina:

    https://ambatene.esteri.it

    Le mascherine in Grecia sono obbligatorie all’interno dei mezzi di trasporto pubblici, negli ascensori, negli ospedali, in tutti i luoghi pubblici chiusi ed in tutti i casi in cui non sia possibile garantire la distanza interpersonale di un metro e mezzo.

  • Irlanda

    Con una nota del 23 luglio aggiornata al 6 agosto l’Irlanda ha aperto le frontiere al turismo italiano, l’elenco dei paesi autorizzati all’ingresso viene aggiornato ogni 15 giorni. Attualmente nessun paese dell’UE rientra nella lista verde, ecco il link per i futuri aggiornamenti: www.gov.ie/en.

    Dal 21 ottobre l’Irlanda è stata sottoposta ad un lockdown forzato per 6 settimane, a questa pagina trovate tutte le restrizioni applicate: ambdublino.esteri.it.

    In Irlanda è consigliato l’uso della mascherina nei luoghi chiusi aperti al pubblico e sui mezzi di trasporto pubblico.

  • Islanda

    Non sono ancora previste date di apertura delle frontiere al turismo italiano senza restrizioni. I viaggiatori italiani in arrivo in Islanda hanno le seguenti opzioni: la quarantena per un periodo di 14 giorni oppure sottoporsi ad un tampone, il cui risultato sarà comunicato entro 24 ore.

    Le maggiori misure restrittive in vigore le trovate a questo link:

    https://amboslo.esteri.it

    In Islanda non è previsto l’obbligo della mascherina ma è raccomandato il loro uso assieme al distanziamento sociale di almeno due metri e all’igienizzazione delle mani, è fortemente consigliato di evitare assembramenti, di adottare le misure di prevenzione igieniche e l’obbligo di non allontanarsi dalla propria abitazione qualora si avvertano sintomi influenzali.

  • Malta

    Apertura delle frontiere al turismo italiano dal 1° luglio senza quarantena, all’arrivo verrà però richiesto di dichiarare gli spostamenti in altre nazioni effettuati nei 30 giorni precedenti. Attualmente l’Italia è tra i paesi a rischio per cui è previsto l’obbligo di test-covid negativo all’arrivo. Alla seguente pagina viene riportato l’elenco dei paesi ammessi all’ingresso a Malta (lista verde) in continuo aggiornamento da consultare prima di partire:

    https://visitmalta.com  (tasto destro per la traduzione in italiano)

    Le mascherine a Malta sono obbligatorie in tutti i luoghi chiusi aperti al pubblico ed anche all’aperto, oltre qualora non sia possibile mantenere una distanza interpersonale di due metri.

  • Norvegia

    Dopo un’apertura iniziale avvenuta il 15 luglio, dal 5 settembre per i viaggiatori provenienti dall’Italia è prevista una quarantena di 10 giorni all’arrivo in Norvegia.

    Le maggiori misure restrittive in vigore le trovate a questo link:

    https://amboslo.esteri.it

    In Norvegia non è previsto l’obbligo della mascherina ma è raccomandato il loro utilizzo nei mezzi pubblici assieme al distanziamento sociale di almeno un metro, è fortemente consigliato inoltre di evitare l’assembramento, di adottare le misure di prevenzione igieniche e l’obbligo di non allontanarsi dalla propria abitazione qualora si avvertano sintomi influenzali.

  • Olanda – Paesi Bassi

    Apertura delle frontiere al turismo italiano dal 15 giugno, dal 28 ottobre vige l’obbligo di quarantena per alcuni paesi, attualmente anche l’Italia.

    Vige l’obbligo di attestare la negatività al Covid-19 al rientro in Italia dall’Olanda attraverso un tampone eseguito nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia oppure da eseguire entro 48 ore dall’ingresso, con obbligo di isolamento fiduciario presso la propria dimora sino all’esito del tampone.

    Alla seguente pagina trovate le misure restrittive attualmente in vigore in Olanda:

    https://amblaja.esteri.it

    Le mascherine in Olanda sono obbligatorie solo all’interno dei mezzi pubblici e quando non è possibile garantire la distanza interpersonale di un metro e mezzo.

  • Portogallo

    Attualmente sono operativi i voli da e per il Portogallo dall’Italia anche per motivi turistici, senza restrizioni. Nell’arcipelago delle Azzorre e di Madeira all’arrivo sono richiesti i test negativi al Covid oltre ad altre misure restrittive, da verificare prima della partenza perchè sono in continuo aggiornamento.

    Alla seguente pagina trovate tutte le misure restrittive attualmente in vigore in Portogallo:

    https://amblisbona.esteri.it 

    Le mascherine in Portogallo sono obbligatorie sui mezzi di trasporto pubblico, in tutti gli altri luoghi chiusi e all’aperto qualora non sia possibile garantire la distanza interpersonale di due metri.

  • Regno Unito

    Dal 18 ottobre per i viaggiatori provenienti dall’Italia è stata reintrodotta la quarantena di 14 giorni all’arrivo nel Regno Unito, oltre all’obbligo della compilazione del formulario online che trovate a questo link https://visas-immigration.service.gov.uk/next.

    Attualmente vige l’obbligo di attestare la negatività al Covid-19 al rientro in Italia dal Regno Unito e Irlanda del Nord attraverso un tampone eseguito nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia oppure da eseguire entro 48 ore dall’ingresso, con obbligo di isolamento fiduciario presso la propria dimora sino all’esito del tampone.

    Le misure restrittive adottate nel Regno Unito sono specificate a questo link (tasto destro per la traduzione in italiano).

    Le mascherine o altra copertura di naso e bocca nel Regno Unito sono obbligatorie all’interno dei mezzi di trasporto pubblico e negli ospedali; inoltre è consigliato usare le protezioni nei luoghi chiusi aperti al pubblico e dove non è possibile garantire il distanziamento sociale di due metri.

  • Repubblica Ceca

    Apertura delle frontiere al turismo italiano dal 15 giugno senza obbligo di sottoporsi al tampone e senza obbligo di quarantena, l’apertura dei confini è stata revocata dal 21 ottobre con un’ordinanza che ha imposto un lockdown generalizzato a tutto il paese.

    Alla seguente pagina trovate la mappa in continuo aggiornamento dei paesi a rischio:

    https://koronavirus.mzcr.cz 

    Dal 22 ottobre è stato imposto il divieto di circolazione a tutte le persone nell’intero territorio della Repubblica Ceca ad eccezione degli spostamenti per motivi urgenti (lavoro, salute…). 

    Attualmente vige l’obbligo di attestare la negatività al Covid-19 al rientro in Italia dalla Repubblica Ceca attraverso un tampone eseguito nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia oppure da eseguire entro 48 ore dall’ingresso, con obbligo di isolamento fiduciario presso la propria dimora sino all’esito del tampone.

    Le mascherine o altra copertura di naso e bocca in Repubblica Ceca sono obbligatorie all’interno dei luoghi chiusi aperti al pubblico, nei mezzi di trasporto pubblico e quando non è possibile garantire la distanza interpersonale di un metro e mezzo.

  • Slovenia

    Dal 15 giugno la Slovenia ha aperto il confine a tutti i cittadini italiani. I valichi maggiori sono soggetti a verifiche sulla cittadinanza, per gli stranieri provenienti dai paesi a rischio infatti non è concesso l’ingresso. Attualmente l’Italia rientra nella lista rossa dei paesi a cui è impedito l’ingresso in Slovenia se non si osserva una quarantena di 10 giorni o si presenta un test negativo al Covid-19 eseguito nelle 48 ore precedenti.

    Alla seguente pagina trovate le informazioni sui paesi a rischio e tutte le misure restrittive attualmente in vigore in Slovenia:

    https://amblubiana.esteri.it

    Le mascherine in Slovenia, o altra protezione per naso e bocca, sono obbligatorie sui mezzi di trasporto pubblico ed all’interno dei locali chiusi aperti al pubblico.

  • Spagna

    La riapertura delle frontiere al turismo italiano è partita il 21 giugno, dal 23 novembre per gli italiani vige l’obbligo di attestare la negatività al covid.
    Prima della partenza dovrà essere compilato un modulo online con i vostri dati, lo trovate a questo indirizzo web https://www.spth.gob.es/create, al termine della procedura riceverete un codice Qr sul vostro telefonino che dovrete esibire al vostro arrivo in Spagna.

    Attualmente vige l’obbligo di attestare la negatività al Covid-19 al rientro in Italia dalla Spagna attraverso un tampone eseguito nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia oppure da eseguire entro 48 ore dall’ingresso, con obbligo di isolamento fiduciario presso la propria dimora sino all’esito del tampone.

    Alla seguente pagina trovate un riepilogo dei principali provvedimenti spagnoli attualmente in vigore:

    https://ambmadrid.esteri.it

    In Spagna le mascherine sono obbligatorie su tutti i mezzi di trasporto ed in tutti gli altri luoghi chiusi o all’aperto qualora non sia possibile garantire la distanza interpersonale di due metri. Recentemente però sono state aggiunte delle misure più restrittive in alcune regioni della Spagna, per esempio in Catalogna (Barcellona) le mascherine sono obbligatorie su tutti i mezzi di trasporto, negli spazi pubblici esterni, in tutti gli altri luoghi chiusi aperti al pubblico e qualora non sia possibile garantire la distanza interpersonale di due metri.

  • Svizzera

    Apertura delle frontiere al turismo italiano dal 15 giugno senza autodichiarazione e senza quarantena. Dal mese di ottobre vige un elenco di paesi in continuo aggiornamento per cui è prevista l’osservanza della quarantena ai viaggiatori provenienti da essi (anche per alcune regioni italiane), ecco il link da seguire (tasto destro del mouse per la traduzione in italiano):

    https://www.bag.admin.ch/

    Le mascherine in Svizzera sono obbligatorie su tutti i mezzi di trasporto pubblici.

  • Ungheria

    Il Governo Ungherese ha chiuso le frontiere a tutti i cittadini stranieri dal 1° settembre 2020.

    Le mascherine in Ungheria sono obbligatorie su tutti i mezzi di trasporto ed all’interno dei locali chiusi aperti al pubblico.

Le informazioni riportate qui sopra sono state reperite dal link Paesi dell’Unione Europea ed Extra UE (fonte Ministero degli Affari Esteri). Estenderemo l’elenco con gli altri paesi le cui normative sono in corso di aggiornamento.

 

I NOSTRI CONSIGLI

Vi segnaliamo che nel web sono stati introdotti nuovi interessanti strumenti in continuo aggiornamento sulle misure restrittive all’ingresso nei paesi europei, li trovate sul sito dell’Unione Europea a questa pagina e sul sito Viaggiare Sicuri della Farnesina in formato questionario per tutti i paesi del mondo a questo link.

Prima della partenza vi consigliamo comunque di verificare le restrizioni all’ingresso previste nel paese di destinazione perchè potrebbero cambiare di ora in ora. Troverete tutte le informazioni anche sulle Schede Paese di Viaggiare Sicuri e sui siti web delle Ambasciate e/o dei Consolati italiani dei paesi di interesse.

Oltre alle misure restrittive previste a destinazione, vi suggeriamo in ogni caso di adottare i seguenti comportamenti in tutti i paesi che visiterete per la vostra tutela e per evitare spiacevoli sanzioni:

  • evitare assembramenti,
  • provvedere alla dotazione di mascherine per tutta la durata del viaggio ed al loro utilizzo in tutti i luoghi chiusi, le mascherine possono essere anche in stoffa fatte in casa, ma attenzione alla loro sostituzione con foulard o bandane in alcuni paesi non sono concessi (per esempio nei Paesi Bassi),
  • mantenere il distanziamento sociale.

Al vostro arrivo, vi raccomandiamo di verificare le norme sul contenimento del contagio nella località che visiterete, perchè all’interno delle circoscrizioni regionali di ogni paese ci potrebbero essere delle disposizioni più stringenti.

Vi ricordiamo inoltre che al vostro rientro in Italia dovrete presentare l’autodichiarazione di cui al seguente link: esteri.it.

Nella speranza di tornare nel più breve tempo possibile alla normalità non smettiamo di viaggiare, QuandoAndare.info vi augura buon viaggio!

P.S. Per qualsiasi altro dubbio formulateci un quesito nei commenti qui sotto, cercheremo assieme a voi di dare una risposta ad ogni vostra richiesta.

by "QuandoAndare.info"

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67 commenti

  1. Giorgio ha detto:

    Buonasera,
    complimenti per le vostre risposte a tutti i commenti, vorrei sapere se a novembre dall’Italia si può’ andare in giappone, canada o cuba.

    • QuandoAndare.info ha detto:

      Grazie Giorgio! Per quanto riguarda la tua domanda sui viaggi turistici dall’Italia verso Giappone, Canada e Cuba, ti ricordiamo che le destinazioni indicate rientrano nell’elenco dei paesi dove è proibito viaggiare per turismo almeno fino al 7 ottobre, il decreto poi sarà sicuramente soggetto a proroga se la situazione mondiale non si normalizza. Da verificare alla scadenza. In ogni caso, sommariamente, in Canada vige il divieto di ingresso per i turisti stranieri, stessa cosa per Cuba, in Giappone vige l’obbligo di tampone eseguito nelle 72 ore precedenti e un test salivare all’arrivo in aeroporto oltre al rispetto della quarantena di 14 giorni. Crediamo che a novembre la situazione non cambierà molto. Vi terremo aggiornati attraverso questa pagina.

  2. Alessia ha detto:

    Salve dovrei recarmi a Zanzibar per dicembre, com’è la situazione?

    • QuandoAndare.info ha detto:

      Ciao Alessia, dal 18 maggio sono state eliminate tutte le restrizioni e la situazione in Tanzania sembra tranquilla, non ci sono stati casi eclatanti dall’inizio della pandemia, non ci sono però fonti che lo confermino ufficialmente, inoltre il governo punisce con l’arresto chi diffonde notizie false, pertanto è fondamentale prestare molta attenzione nella comunicazione anche con i propri mezzi di comunicazione privati. Per quanto riguarda i viaggi turistici dall’Italia, ti ricordo che la Tanzania e Zanzibar rientrano nell’elenco dei paesi dove è proibito viaggiare per turismo almeno fino al 7 ottobre, il decreto poi sarà sicuramente soggetto a proroga.

  3. Anna ha detto:

    Buonasera, io vorrei sapere se in Egitto c’è l obbligo di tampone, sarei interessato per un viaggio a novembre del 2020.
    Grazie

    • QuandoAndare.info ha detto:

      Ciao Anna, dal 1° settembre è previsto l’obbligo del tampone negativo per chiunque entri in Egitto; in ogni caso non è concesso ai cittadini italiani di andare in Egitto per motivi turistici, almeno fino al 7 ottobre, data di scadenza dell’attuale decreto. Probabilmente le misure verranno prorogate almeno finché la situazione attuale non si normalizzerà.

  4. Stefania ha detto:

    Sono consentito i viaggi in Albania per turismo?

  5. Tiziana ha detto:

    Buon pomeriggio,
    IO vorrei sapere se sarà possibile fare un viaggio in Messico per il mese di dicembre? Grazie Mille

    • QuandoAndare.info ha detto:

      Ciao Tiziana, per ora non è possibile fare un viaggio in Messico, la prossima ordinanza scade il 7 ottobre e se i contagi continuano a seguire l’andamento attuale probabilmente verrà prorogata fino a tutto l’inverno. Molto dipende anche dal contagio presente negli altri Paesi, in Messico il picco di contagiati c’è stato tra luglio ed agosto, è ancora presto per definire un’apertura ai viaggi turistici. Ma non molliamo, restiamo a guardare e confidiamo in un ripristino della normalità e la scomparsa del virus, come è successo con le pandemie passate.

      • Stella ha detto:

        Ma perché dite cazzate?? Conosco gente che c è andata. Forse l italia sconsiglia ma nn può impedire. Anche perché li è aperto!

        • QuandoAndare.info ha detto:

          Moderiamo i toni Stella, per il Decreto Ministeriale non è possibile andare in Messico per turismo, poi se ci vai per altri motivi, i soliti: lavoro, salute e stato di necessità puoi farlo e lo devi dichiarare quando rientri con un’autodichiarazione. Altrimenti che ci stiamo a fare tutti qui senza viaggiare? Con una crisi dei viaggi e del turismo che piange lacrime amare, soprattutto in paesi dove vivono di turismo (pensiamo all’Africa, al Sudamerica, al Sud-est Asiatico) una crisi che non ha precedenti nella storia. Grazie comunque per seguirci.

          • Stella ha detto:

            La teoría è diversa dalka pratica perché ho amici che ci sono andati per turismo con airfrance. Ti imbarcano anche senza motivi particolari

          • QuandoAndare.info ha detto:

            Bene, grazie per la segnalazione. Sta ad ognuno di noi poi decidere sul da farsi. Speriamo di ricominciare tutti a viaggiare e che sto Covid sparisca per sempre. A presto allora!

  6. Elisa ha detto:

    Buongiorno,
    vi scrivo in quanto la mia situazione è complicata. Io e il mio compagno (con passaporto americano) dovremo obbligatoriamente lasciare l’area Shengen entro il 31 agosto in quanto il suo visto scadrà in una settimana. Non ci è ben chiaro quale Paese potrebbe ospitarci, voi per caso sapete indicarmi un posto nel mondo che può permetterci l’ingresso senza restrizioni?? 😥

  7. Rina ha detto:

    Salve,io ho una situazione un po’ complicata sono diventata mamma da poco il mio compagno attualmente è in macedonia non sono sposata perché doveva venire ma sì è bloccato tutto e non ha la residenza sono un caso un po particolare.
    Potrebbe venire?

  8. fabio ha detto:

    salve. viaggi in Romania sono concessi per turismo? mi aspetta quarantena all’andata e al ritorno in Italia?

    • QuandoAndare.info ha detto:

      Ciao Fabio, i viaggi turistici verso la Romania sono consentiti ma al rientro in Italia vige l’obbligo dell’isolamento fiduciario di 14 giorni

  9. valentina ha detto:

    Buonasera, ho prenotato un viaggio a sharm & sheik per il mese di agosto,
    ma mi è concesso entrare in Egitto per turismo?

    • QuandoAndare.info ha detto:

      Ciao Valentina, ad oggi non è ancora concesso viaggiare per motivi di turismo nei paesi extra Ue non previsti dalla lista del Dpcm di giugno. L’eventuale rientro in Italia inoltre prevede l’isolamento fiduciario di 14 giorni.

  10. Vito ha detto:

    Buongiorno, in settembre dovrei andare alle Mauritius per turismo ( viaggio prenotato a gennaio ). Vorrei sapere se posso partire e nel caso al mio rientro in Italia devo sottopormi alla quarantena. Grazie

  11. Renata ha detto:

    Salve, non ho ben chiaro se dall’italia si possa andare in costa rica per turismo e che tipo di mascherina andrebbe utilizzata in caso ci si possa recare nel paese. E se ci sono condizioni da rispettare. Grazie.

    • QuandoAndare.info ha detto:

      Ciao, dal 1 agosto il Costa Rica ha aperto i confini anche all’Italia a condizione di presentare all’arrivo un test negativo certificato per il Covid19 in lingua inglese o spagnola, svolto almeno 48 ore prima dell’arrivo. Sarà necessaria anche una specifica copertura assicurativa sanitaria e la compilazione di un questionario online. Per ora il rientro successivo in Italia prevede ancora l’isolamento fiduciario di 14 giorni. In Costa Rica inoltre, la mascherina è obbligatoria in tutti i luoghi chiusi aperti al pubblico.

  12. William ha detto:

    Salve, stavo programmando di andare in Marocco per vacanze; onestamente ho conosciuto una persona li e gradiremmo entrambe conoscerci di persona, dunque se possibile vorrei fare le vacanze li di 2 settimane scarse!!!sto avendo molte difficoltà a capire se è possibile e cosa devo fare per potermi recare li!!!
    I consolati non rispondono al telefono e le informazioni nei siti sia consolati, ambasciate e viaggiare sicuri non sono chiare e abbastanza dettagliate, qualcuno sa darmi delle risposte per piacere?

  13. Sara ha detto:

    Salve,
    Mi chiedevo se fosse possibile recarsi in vacanza a Punta Cana a fine luglio (con quarantena obbligatoria al ritorno) dato che il governo vieta spostamenti non assolutamente necessari o comprovati. Basterebbe inserire il ritorno alla propria abitazione come giustificazione nell’autodichiarazione? Grazie

    • QuandoAndare.info ha detto:

      Ciao Sara, almeno fino al 14 luglio il rientro dai paesi extra UE presso la propria abitazione è consentito previo isolamento fiduciario e l’osservanza della quarantena. Tieni presente però che i viaggi verso i paesi extra Ue e quelli non previsti dall’ultima ordinanza, potranno essere effettuati solo per motivi di lavoro, salute, studio, assoluta necessità, rientro al domicilio, residenza o abitazione, non ancora per turismo.
      All’arrivo in Repubblica Dominicana – dove alcuni voli dall’Italia sono stati ripristinati dal 1° luglio – sono previsti dei controlli sanitari e la compilazione di un formulario, in caso di sospetto contagio si viene sottoposti al test rapido e isolati in caso di esito positivo fino alla sua risoluzione. Le strutture alberghiere osservano dei protocolli specifici per i turisti, mentre gli altri esercizi hanno aperture limitate, i bar e ristoranti ad esempio operano solo con consegne a domicilio, inoltre vige l’obbligo della mascherina in tutti i luoghi pubblici, pena sanzioni dai 170 euro ai 1700 euro circa.

    • QuandoAndare.info ha detto:

      Ciao Sara, come avrai sentito ieri è uscito un nuovo comunicato restrittivo per alcune destinazioni, tra le quali anche la Repubblica Dominicana… leggi il contenuto del divieto di ingresso in Italia a questo link http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_4_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=salastampa&p=comunicatistampa&id=5600

  14. carloalberto ha detto:

    Salve volevo sapere se dal 15 agosto sara possibile andare in vacanza sul mar rosso oppure zanzibar senza quarantena obbligatoria al rientro. Grazie

    • QuandoAndare.info ha detto:

      Ciao, dobbiamo attendere il 14 luglio quando verrà emessa la prossima ordinanza che potrà prevedere ulteriori allentamenti alle attuali misure restrittive. Attualmente sono stati ripristinati alcuni voli per l’Egitto, solo sul Cairo, da Milano e Roma. Stessa cosa vale per i viaggi a Zanzibar, non è pù prevista la quarantena a destinazione ma al rientro in Italia è obbligatorio osservarla. Pertanto dobbiamo attendere il 14 luglio per le nuove disposizioni.
      In ogni caso, i contagi sono più contenuti a Zanzibar che è preferibile come meta.

  15. Anna ha detto:

    Per svolgere un viaggio in albania verso la propria casa è possibile muoversi?

    • QuandoAndare.info ha detto:

      Ciao Anna, ti suggeriamo questa pagina con tutte le informazioni per il rientro in Albania https://www.airalbania.com.al/sq/repatriation-information. Dal 22 giugno sono stati riattivati i voli per l’Albania provenienti dall’Italia e pure le tratte dei traghetti, trovi tutte le info sulla homepage di airalbania.com.
      Sei hai altri dubbi sul tuo rientro in Albania scrivi all’ambasciata italiana: segramb.tirana@esteri.it.
      Tieni presente che se poi rientri dall’Albania in Italia, almeno fino al 14 luglio dovrai osservare la quarantena di 14 giorni.