Viaggi all’estero: i paesi dove gli italiani possono andare in vacanza nel 2020

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Aggiornato al 1 luglio 2020 ed in continuo aggiornamento

I viaggi all’estero nei primi cinque mesi del 2020 hanno subito un blocco causato dalla pandemia da Covid-19 che ha chiuso i confini dei paesi di tutto il mondo ed azzerato gli spostamenti. Dal mese di giugno, a seguito dei risultati confortanti ottenuti con il lockdown, sono iniziati i primi allentamenti da parte dei paesi che per primi hanno conosciuto il virus e che prima degli altri hanno superato la fase peggiore del contagio. A giugno si ricomincia a viaggiare! Ma la riapertura negli altri paesi è graduale e non simultanea con il nostro.

L’Italia è stata tra i primi paesi in Europa ad aprire le sue frontiere senza imporre la quarantena, dal 3 giugno infatti è concesso l’ingresso in Italia senza restrizioni ai cittadini:

  • dell’Unione Europea – ve li ricordiamo: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria;
  • del Regno Unito ed Irlanda del Nord;
  • della Repubblica di San Marino e della Città del Vaticano, del Principato di Andorra e di Monaco;
  • degli Stati parte dell’accordo di Schengen: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera;

di queste destinazioni è permesso lo spostamento da e verso le stesse, quindi anche gli italiani vi si possono recare e rientrare senza alcuna restrizione.

Per gli ingressi in Italia provenienti da tutti gli altri Paesi non indicati negli elenchi appena citati, e quindi anche per gli italiani che vi si recano per turismo, al rientro dovranno essere rispettate le restrizioni previste dal nostro ordinamento, ossia:

  • giustificare l’ingresso attraverso un’autodichiarazione che attesti i motivi di necessità, di lavoro, di studio o di salute, od il rientro presso la propria abitazione,
  • osservare una quarantena di 14 giorni al rientro presso lo stesso alloggio,
  • l’impossibilità dell’utilizzo dei mezzi pubblici,
  • l’osservanza di un protocollo sanitario nel caso di comparsa di sintomi correlati al Covid-19.

Ma come si stanno comportando gli altri Stati dell’Unione Europea ed extra UE verso gli italiani?

Quali sono i paesi dove si potrà viaggiare nei prossimi mesi?

Premettendo che anche noi di QuandoAndare.info incoraggiamo il turismo nel nostro paese, in questo 2020 che ci ha messo a dura prova, per favorire la ripresa italiana (non solo economica ma anche morale), vediamo assieme un riepilogo delle restrizioni e le date di riapertura delle destinazioni più gettonate per i viaggi turistici di questo 2020 che rimarrà suo malgrado nella memoria. Cercheremo di aggiornare le informazioni ad ogni disposizione governativa.

Le destinazioni sono in ordine alfabetico.

  • Austria

    Dalla mezzanotte del 16 giugno per gli italiani che vogliono recarsi in Austria NON vige più l’obbligo del certificato medico che attesti la negatività al coronavirus Covid-19 e nemmeno l’autoisolamento fiduciario di 14 giorni. Fino al 30 giugno è necessario solo dimostrare di non aver soggiornato negli ultimi 14 giorni nei paesi non ancora autorizzati all’ingresso: Portogallo, Svezia, Regno Unito. Fino al 15 luglio è vietato l’atterraggio dei voli provenienti dalla Lombardia.

    Le mascherine sono obbligatorie all’interno dei mezzi di trasporto pubblico, farmacie ed ospedali e nei luoghi chiusi dove non è possibile garantire la distanza interpersonale di un metro.

  •  Croazia

    Apertura delle frontiere al turismo italiano dal 29 maggio senza quarantena.

    E’ possibile l’ingresso in Croazia se si esibisce alla frontiera una prenotazione alberghiera o in altra struttura ricettiva.
    E’ consigliato segnalare il proprio ingresso in Croazia compilando il modulo a questo link prima di partire https://entercroatia.mup.hr/. L’avviso stampato dovrà essere esposto sul parabrezza del veicolo per facilitare l’attraversamento del confine. La pre-segnalazione non è vincolante per la frontiera croata ma facilita le procedure di ingresso.

    Alla frontiera verranno consegnate le raccomandazioni da seguire durante il vostro soggiorno in Croazia, nei primi 14 giorni sono previsti: il mantenimento della distanza interpersonale di un metro e mezzo ed il consiglio dell’utilizzo della mascherina quando uscite dal vostro alloggio.

  • Danimarca

    La Danimarca ha previsto una riapertura delle frontiere al turismo italiano e del resto della comunità europea a partire dal 27/06/2020 a condizione che si abbia una prenotazione in una struttura alberghiera o altro di almeno 6 notti.

    In Danimarca non è previsto l’obbligo della mascherina ma è affidato al buon senso personale il contenimento dei contagi, attraverso il distanziamento sociale, l’igienizzazione delle mani, dei luoghi di lavoro e della propria abitazione, oltre ad una doverosa attenzione ad eventuali sintomi correlati al Covid-19.

  •  Francia

    Apertura delle frontiere al turismo italiano dal 15 giugno senza autodichiarazione e senza quarantena.

    Le mascherine sono obbligatorie all’interno dei mezzi di trasporto pubblico, nelle scuole e quando non è possibile garantire la distanza interpersonale di un metro.

  • Germania

    Apertura delle frontiere al turismo italiano dal 16 giugno senza autodichiarazione e senza quarantena.

    Le mascherine sono obbligatorie all’interno dei luoghi chiusi aperti al pubblico e quando non è possibile garantire la distanza interpersonale di un metro e mezzo.

  • Grecia

    A partire dal 15 giugno la Grecia ha allentato le misure per chi fa ingresso nel paese, ma fino al 30 giugno è previsto il test Covid-19 e la quarantena di 14 giorni in caso di positività al test, per tutti i passeggeri italiani. E’ prevista l’attesa dell’esito del tampone in un hotel a scelta ma collocato nella capitale, i tempi di risposta dipendono dalle autorità greche. Dal 1° luglio non ci saranno più limitazioni ma rimarranno in vigore i test a campione e l’obbligo di dichiarare il luogo della dimora attraverso un modulo compilabile anche online. In caso di positività al test si verrà posti in quarantena in una struttura alberghiera indicata dalle autorità greche.

    Dal 6 luglio dovrà essere compilato un modulo di localizzazione 48 ore prima della partenza, il modulo lo trovate a questo indirizzo web https://travel.gov.gr/#/form.

    Le mascherine sono obbligatorie all’interno dei mezzi pubblici, negli ascensori, negli ospedali e quando non è possibile garantire la distanza interpersonale di un metro e mezzo.

  • Irlanda

    Attualmente non sono ancora previste date di apertura delle frontiere al turismo internazionale. L’ingresso in Irlanda è sottoposto ad una quarantena obbligatoria di 14 giorni. Dal 15 luglio dovrebbero decadere le misure di contenimento della pandemia in vigore in Irlanda.

  • Islanda

    Non sono ancora previste date di apertura delle frontiere al turismo italiano. Tutti i viaggiatori in arrivo in Islanda hanno le seguenti opzioni: la quarantena per un periodo di 14 giorni oppure sottoporsi ad un tampone, il cui risultato sarà comunicato entro 24 ore.

  • Norvegia

    Non sono ancora previste date di apertura delle frontiere al turismo italiano.

  • Olanda – Paesi Bassi

    Apertura delle frontiere al turismo italiano dal 15 giugno senza obbligo di quarantena.

    Le mascherine sono obbligatorie solo all’interno dei mezzi pubblici e quando non è possibile garantire la distanza interpersonale di un metro e mezzo.

  • Portogallo

    Non sono ancora previste date di apertura delle frontiere al turismo italiano. Misure restrittive all’ingresso in Portogallo sono previste fino al 30/06/2020.

  • Regno Unito

    A partire dal 8 giugno è possibile l’ingresso nel Regno Unito a patto che venga seguita una quarantena di 14 giorni presso un domicilio preciso (abitazione, hotel…) da indicare in un formulario online che dovrà essere successivamente esibito alla frontiera nel caso di controlli da parte degli organi di polizia.

    Le mascherine o altra copertura di naso e bocca sono obbligatorie all’interno dei mezzi di trasporto pubblico e negli ospedali, inoltre è consigliato usarle nei luoghi chiusi aperti al pubblico e dove non è possibile garantire il distanziamento sociale di due metri.

  • Repubblica Ceca

    Apertura delle frontiere al turismo italiano dal 15 giugno senza obbligo di sottoporsi al tampone e senza obbligo di quarantena.

    Le mascherine o altra copertura di naso e bocca sono obbligatorie all’interno dei luoghi chiusi aperti al pubblico, nei mezzi di trasporto pubblico e quando non è possibile garantire la distanza interpersonale di un metro e mezzo.

  • Slovenia

    Dal 15 giugno è permesso a tutti gli italiani di attraversare il confine con la Slovenia ed è permessa la libera circolazione. I valichi maggiori saranno soggetti a verifiche sulla cittadinanza, per gli stranieri provenienti dai paesi a rischio non è concesso l’ingresso. A seguito di tali controlli potrebbero crearsi code ai valichi di frontiera.

    Le mascherine, o altra protezione per naso e bocca, sono obbligatorie all’interno dei locali chiusi aperti al pubblico.

  • Spagna

    Apertura delle frontiere al turismo italiano dal 21 giugno senza autodichiarazione e senza quarantena.

    Le mascherine sono obbligatorie su tutti i mezzi di trasporto ed in tutti gli altri luoghi chiusi o all’aperto qualora non sia possibile garantire la distanza interpersonale di due metri.

  • Ungheria

    Apertura delle frontiere al turismo italiano dal 18 giugno senza autodichiarazione e senza quarantena.

    Le mascherine sono obbligatorie su tutti i mezzi di trasporto ed all’interno dei locali chiusi aperti al pubblico.

A questo link abbiamo trovato le informazioni dei Paesi dell’Unione Europea ed Extra UE riportate qui sopra (fonte Ministero degli Affari Esteri). Estenderemo l’elenco con gli altri paesi le cui normative sono in corso di aggiornamento.

Prima della partenza vi consigliamo comunque di verificare le restrizioni all’ingresso previste nel paese di destinazione. Troverete tutte le informazioni anche sulle Schede Paese di Viaggiare Sicuri e sui siti web delle Ambasciate e/o dei Consolati italiani dei Paesi di interesse.

Vi suggeriamo inoltre di adottare le seguenti misure in tutti i paesi che visiterete per evitare spiacevoli sanzioni:

  • evitare assembramenti
  • provvedere alla dotazione di mascherine per tutta la durata del viaggio ed al loro utilizzo in tutti i luoghi chiusi
  • mantenere il distanziamento sociale.

Nella speranza di tornare nel più breve tempo possibile alla normalità non smettiamo di viaggiare, QuandoAndare.info vi augura buon viaggio!

 

P.S. Per qualsiasi altro dubbio o richiesta formulateci un quesito nei commenti qui sotto, cercheremo assieme a voi  di dare una risposta ad ogni vostra richiesta.

by "QuandoAndare.info"

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