Viaggi all’estero in tempo di Covid: dove si può viaggiare?

Aggiornamenti validi fino al 15 dicembre 2021

Il 2020 è terminato da un bel pezzo ormai ed i viaggi non sono ancora ripartiti in piena libertà, a marzo dello scorso anno ci siamo fermati credendo di farlo solo per qualche mese, finchè questa pandemia da Covid-19 se ne fosse andata, certi che con le misure restrittive e rigorose avremmo vinto la battaglia e ci saremmo ricatapultati nella nostra solita routine. Ma ciò non è avvenuto! Siamo giunti al 2021 e le restrizioni si sono fatte nuovamente stringenti dopo un’estate 2020 che ci ha illuso e ci ha fatto credere di aver superato il peggio. Ma con il calo dei contagi avvenuto dopo le restrizioni, l’immunità da contagio e l’arrivo delle vaccinazioni i viaggi sono ripartiti. Ci rimane solo una domanda: come scegliere dove andare in viaggio?

Dall’Unione Europea è stato messo in campo uno strumento unico per tutti i paesi appartenenti all’Unione, che definisce settimanalmente lo stato di salute di ognuno di essi, anche per singole aree (regioni, circoscrizioni…), attraverso i colori che in questi mesi abbiamo imparato a conoscere molto bene direttamente sulla nostra pelle: verde, arancione, rosso.
Questi sono i colori che definiranno i ritmi dei nostri viaggi ancora per qualche mese, almeno fino alla prossima estate, quando la bella stagione ridurrà sicuramente le infezioni causate dal clima invernale. Perché ormai ne abbiamo la consapevolezza: il virus ha soprattutto un andamento stagionale.

La mappa del Centro Europeo per la prevenzione ed il controllo delle malattie di cui vi stiamo parlando, verrà ridipinta ogni settimana in base all’andamento dei contagi nei vari paesi definendo quelli ad alto rischio (rosso), medio rischio (arancione), basso rischio (verde).

E allora nascono spontanee alcune domande, vediamo di darvi le risposte.

1. CHE FUTURO DEI VIAGGI CI ASPETTA? QUALI SONO LE MISURE CHE DOBBIAMO SEGUIRE?

2. QUALI SONO I PAESI DOVE SI PUO’ VIAGGIARE?

3. COME SI STANNO COMPORTANTO GLI ALTRI STATI DELL’UNIONE EUROPEA ED EXTRA UE VERSO I TURISTI ITALIANI?

4. I NOSTRI CONSIGLI

 

1. CHE FUTURO DEI VIAGGI CI ASPETTA? QUALI SONO LE MISURE CHE DOBBIAMO SEGUIRE?

Il vaccino e altre nuove cure se ci saranno daranno un freno alla corsa del virus. Il mondo dei viaggi è quello più esposto a tali misure: vaccini, guarigioni o tamponi certificati ormai sono diventati il nostro passaporto sanitario del futuro, necessario per poter salire su un aereo e volare verso le mete in giro per il mondo.

Le vaccinazioni hanno dato il via ad una corsa inarrestabile, pertanto coloro che sono in possesso della doppia vaccinazione e del relativo certificato – rigorosamente anche in lingua inglese – potranno viaggiare senza restrizioni quasi ovunque. Ma anche coloro che sono in possesso di un certificato di guarigione dal Covid-19 nei 6 mesi precedenti hanno la possibilità di viaggiare quasi liberamente. Ci sono però alcuni paesi in cui non è ancora possibile derogare alle restrizioni in entrata, nemmeno per i vaccinati. Consultate bene i siti governativi che vi abbiamo indicato nell’elenco dei paesi qui sotto.

Tutti gli altri viaggiatori dovranno invece rispettare le misure previste in ogni paese (come il tampone preventivo), che naturalmente sono diverse da stato a stato.

CERTIFICAZIONE VERDE o GREEN PASS

Dal 1° luglio 2021 in Europa è entrato in vigore il Green Pass o “Certificazione  Verde” che agevolerà i viaggi tra i paesi dell’Unione che lo adotteranno.

La certificazione consiste in un QR code o un certificato cartaceo o digitale unico per tutti i paesi, sarà prodotto anche in lingua inglese. Per i viaggi all’estero sarà valido quello rilasciato a coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale, che hanno un certificato di guarigione da Covid-19 negli ultimi 6 mesi o hanno eseguito un test negativo al Covid-19 nelle ultime 48 ore.

Ottenere il certificato sarà immediato, basterà entrare nel sito governativo italiano che trovate a questa pagina e, con alcuni piccoli semplici passaggi, completare la richiesta utilizzando la propria tessera sanitaria o l’app sul proprio telefonino, inserendo il codice ricevuto dal proprio servizio sanitario regionale, od altro ente, preposto all’esecuzione del tampone, della vaccinazione o del certificato di guarigione.

Vi ricordiamo che i bambini sotto i 6 anni di età sono esentati dal tampone.

MODULO DIGITALE DI LOCALIZZAZIONE dPLF

Per il rientro in Italia da ogni viaggio all’estero è obbligatoria la compilazione del modulo di localizzazione dPLF che trovate a questa pagina. Inoltre, quasi tutti i paesi europei richiedono la compilazione di un modulo di locallizzazione simile, seguite le schede paese qui di seguito ed i relativi link. Dovesse mancare la vostra destinazione comunicatecelo tra i commenti, cercheremo di esservi d’aiuto.

I VOLI COVID-TESTED

Vi segnaliamo inoltre che dal 23 novembre 2020 è entrata in vigore un’ordinanza per la sperimentazione dei voli Covid-tested con destinazione l’aeroporto internazionale «Leonardo da Vinci» di Fiumicino, i primi voli attivati collegavano Fiuimicino agli aeroporti di:

  • Francoforte «Frankfurt am Main»,
  • Monaco di Baviera «Franz Josef Strauss»,
  • Atlanta «Hartsfield-Jackson»,
  • New York «John Fitzgerald Kennedy»,
  • «Newark Liberty»

Dal 9 marzo e del 14 maggio 2021 sono state inserite altre tratte per i voli Covid-tested, che sono:

  • Milano Malpensa-New York
  • Milano Malpensa-Atlanta
  • Fiumicino/Malspensa/Venezia/Napoli-Canada/Giappone/Israele/USA/Emirati Arabi.

Chi viaggerà con questi voli dovrà presentare alla partenza un test molecolare o antigenico Covid-19 eseguito nelle 48 ore precedenti e sottoporsi allo stesso test (gratuito) all’arrivo in aeroporto a destinazione, inoltre al rientro in Italia dovrà completare il formulario digitale di localizzazione che trovate a questa pagina.

I passeggeri dei voli Covid-tested potranno quindi evitare di rispettare gli obblighi di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario. Nell’ultimo DPCM del 2 marzo 2021 è stata data la possibilità di individuare ulteriori tratte, attendiamo quindi i nuovi aggiornamenti.

CORRIDOI TURISTICI COVID-FREE

Con ordinanza del 28 settembre 2021 in via sperimentale fino al 31 gennaio 2022 sono stati autorizzati itinerari turistici controllati e che seguono misure di sicurezza specifiche dalla partenza, alla permanenza in strutture selezionate, fino al rientro in Italia. I corridoi turistici covid-free sono riservati solo ai turisti con certificazione di vaccinazione completa o di avvenuta guarigione da Covid-19. I protocolli sono specificati nell’ordinanza che trovate a questo link del Ministero della Salute www.salute.gov.it.

Le destinazioni incluse nella disposizione ministeriale sono: ArubaMaldiveMauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana e le due mete sul Mar Rosso in Egitto Marsa Alam e Sharm el Sheikh.

Noi di QuandoAndare.info sconsigliamo qualsiasi viaggio in Egitto per la gravosa situazione sui diritti umani che vige attualmente nel paese.

I Tour Operator stanno predisponendo i pacchetti vacanza che rispettano gli standard richiesti e sono prenotabili solo presso le agenzie di viaggio o direttamente con i Tour Operator stessi. Non è possibile quindi intraprendere un viaggio “fai da te” attraverso i corridoi turistici covid-free (fonte – FAQ Ministero della Salute).

 

2. QUALI SONO I PAESI DOVE SI PUO’ VIAGGIARE?

La normativa in questione è cambiata nei mesi ed è diventata una giungla di norme, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Per evitare i contagi di ritorno dai viaggi, i Decreti Ministeriali che regolano gli spostamenti da e per l’estero hanno definito degli elenchi: A, B, C, D, E, dal più libero al più restrittivo.

Dal 31 luglio 2021 per gli spostamenti all’estero con mezzi privati entro i 60 km dalla propria residenza, domicilio, abitazione in Italia, con una permanenza non superiore alle 48 ore, non è necessario presentare il test molecolare od antigenico al rientro e nemmeno il formulario di localizzazione.

Elenco ACittà del Vaticano e San Marino

Per queste destinazioni non sono previste restrizioni ai viaggi da e verso gli stessi;

 

Elenco BPer ora l’elenco è vuoto. Include gli stati a basso rischio epidemiologico (colore verde) tra quelli dell’Elenco C che probabilmente seguiranno la mappa europea di cui vi parlavamo prima e che ritrovate a questo link e che verranno individuati successivamente.

Per queste destinazioni non sono previste restrizioni ai viaggi da e verso gli stessi, l’unico adempimento previsto è la compilazione del Formulario digitale di Localizzazione a questa pagina o dell’autodichiarazione in formato cartaceo che si trova a questo link utilizzabile solo in caso di impedimenti tecnologici.

 

Elenco C – Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Principato di Andorra e di Monaco, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera

Per queste destinazioni sono previste restrizioni in caso di soggiorno o transito nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia, al rientro si dovrà infatti:

  • compilare il Formulario digitale di Localizzazione a questa pagina o l’autodichiarazione in formato cartaceo che si trova a questo link utilizzabile solo in caso di impedimenti tecnologici;
  • presentare il Green Pass o una certificazione che attesti l’esecuzione di un tampone (molecolare o antigenico) negativo svolto nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio italiano (chi non lo presenterà dovrà sottoporsi all’isolamento fiduciario di 5 giorni, dovrà comunicare il proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria locale di riferimento e infine sottoporsi ad ulteriore tampone al termine del 5° giorno);

 

ELENCO D – Arabia Saudita, Australia, Bahrein, Canada, Cile, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Kosovo, Israele, Kuwait, Nuova Zelanda, Qatar, Ruanda, Regno Unito ed Irlanda del Nord, Repubblica di Corea, Singapore, Stati Uniti d’America, Ucraina, Uruguay, Taiwan, Hong Kong e Macao

Gli italiani possono recarsi anche per turismo verso i paesi dell’Elenco D, con i seguenti obblighi al rientro: 

  • compilare il Formulario digitale di Localizzazione a questa pagina o l’autodichiarazione in formato cartaceo che si trova a questo link utilizzabile solo in caso di impedimenti tecnologici;
  • presentare il Green Pass o una certificazione che attesti l’esecuzione dell’intero ciclo di vaccinazione per i viaggiatori provenienti da Canada, Stati Uniti d’America e Giappone è valida anche la certificazione di avvenuta guarigione (chi non lo presenterà dovrà sottoporsi all’isolamento fiduciario di 5 giorni, dovrà comunicare il proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria locale di riferimento e infine sottoporsi ad ulteriore tampone al termine del 5° giorno);
  • presentare una certificazione che attesti l’esecuzione di un tampone (molecolare o antigenico) negativo svolto nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio italiano, “48 ore” per il Regno Unito e l’Irlanda del Nord;

Da una carrellata veloce dei portali governativi di questi paesi abbiamo però riscontrato diversi impedimenti o limitazioni all’ingresso come isolamenti fiduciari, tamponi preventivi. Pertanto consigliamo di consultare le pagine web dei relativi consolati prima di partire verso queste mete.

 

ELENCO E  – Tutti gli altri paesi non inclusi negli elenchi precedenti  

I viaggi verso queste destinazioni potranno essere effettuati solo per motivi di lavoro, salute, studio, assoluta necessità, rientro al domicilio, residenza o abitazione, non ancora per turismo. Per il rientro in Italia dai viaggi non turistici verso i paesi dell’elenco E si dovranno rispettare le restrizioni previste dal nostro ordinamento, ossia:

  • compilare il Formulario digitale di Localizzazione a questa pagina o l’autodichiarazione in formato cartaceo che si trova a questo link utilizzabile solo in caso di impedimenti tecnologici, che attesti i motivi di necessità, di lavoro, di studio o di salute, od il rientro presso la propria abitazione dimostrandone la veridicità attraverso della documentazione di supporto;
  • comunicare il proprio ingresso nel territorio italiano al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria locale di riferimento;
  • presentare una certificazione che attesti l’esecuzione di un tampone (molecolare o antigenico) negativo svolto nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio italiano;
  • al rientro osservare una quarantena di 10 giorni presso lo stesso alloggio attraverso l’isolamento fiduciario e sottoporsi tampone (antigenico o molecolare) al termine dei 10 giorni;
  • l’impossibilità dell’utilizzo dei mezzi pubblici per il rientro al proprio domicilio;
  • l’osservanza di un protocollo sanitario nel caso di comparsa di sintomi correlati al Covid-19 (sorveglianza sanitaria).

 

3. COME SI STANNO COMPORTANDO GLI ALTRI STATI DELL’UNIONE EUROPEA ED EXTRA UE VERSO I TURISTI ITALIANI?

Quali sono i paesi dove si può viaggiare?

Premesso che anche noi di QuandoAndare.info incoraggiamo il turismo nel nostro paese per favorire la ripresa italiana, non solo economica ma anche morale, vediamo comunque un riepilogo delle restrizioni delle destinazioni più gettonate per i viaggi all’estero nei prossimi mesi e dove si può viaggiare.

Attenzione: quasi tutti i Paesi prevedono la compilazione di una dichiarazione o di un questionario online prima dell’arrivo a destinazione (chiamato anche dPLF). Cercateli sul sito della Farnesina “Viaggiare Sicuri”.

Prima di partire consultate i link riportati per ogni scheda-paese qui di seguito, perchè le normative cambiano di giorno in giorno in tutti i paesi.

Le destinazioni sono in ordine alfabetico.

  • Austria

    L’attuale aggiornamento sulle misure adottate per l’ingresso in Austria lo trovate a questa pagina. Allo stesso link sono riportate tutte le informazioni per la pre-registrazione e le misure restrittive austriache attualmente in vigore.

    In Austria le mascherine sono obbligatorie all’interno dei luoghi pubblici al chiuso e all’aperto qualora non sia possibile garantire la distanza interpersonale di un metro. A Vienna sono previste misure restrittive più strigenti.

  • Belgio

    Attualmente ci sono diverse restrizioni per i viaggiatori provenienti dai paesi a rischio e diretti in Belgio. Prima di partire vi suggeriamo quindi di verificare al link del sito governativo (tasto destro per la traduzione in italiano) la mappa delle località verdi (liberi di viaggiare) ed arancioni/rosse (prevista quarantena o tampone). L’elenco viene aggiornato settimanalmente.

    Le misure restrittive attualmente adottate in Belgio sono elencate a questo link (tasto destro per la traduzione in italiano).

    Le mascherine in Belgio sono obbligatorie all’interno dei mezzi di trasporto pubblico, nei negozi, nei locali al chiuso, nelle vie più frequentate e quando non è possibile garantire la distanza interpersonale di un metro e mezzo.

  • Bulgaria

    La Bulgaria ha suddiviso i paesi esteri in base a 3 fasce di rischio (verde, arancione, rosso) ma le restrizioni all’ingresso dai paesi delle fasce verde ed arancione sono molto simili tra loro. Mentre, sono vietati tutti gli ingressi dei viaggiatori provenienti dai paesi a rischio di cui alla lista rossa. Sul sito dell’Ambasciata trovate tutte le indicazioni attualmente in vigore per l’ingresso in Bulgaria, questo è il link.

    Le misure restrittive in Bulgaria sono invece elencate a questa pagina (tasto destro per la traduzione in italiano).

    Le mascherine in Bulgaria sono obbligatorie nei luoghi pubblici al chiuso (ad eccezione di bar e ristoranti)  e qualora non sia possibile garantire la distanza interpersonale di un metro e mezzo.

  • Cipro

    Per i viaggi a Cipro sono previste diverse restrizioni in base al paese d’origine. Pertanto prima di partire vi suggeriamo di verificare le condizioni in vigore a questa pagina del sito governativo (tasto destro per la traduzione in italiano) o dell’Ambasciata italiana.

    Le mascherine a Cipro sono obbligatorie all’interno dei mezzi di trasporto pubblico, nei negozi, nei locali al chiuso e nei luoghi pubblici all’aperto.

  •  Croazia

    A questa pagina trovate tutte le indicazioni per l’ingresso in Croazia: https://ambzagabria.esteri.it. Allo stesso link sono riportate tutte le misure attualmente adottate nel paese. 

    E’ fortemente consigliato segnalare il proprio ingresso in Croazia compilando il modulo a questo link prima di partire: https://entercroatia.mup.hr/. Il certificato che riceverete può essere stampato ed esposto sul parabrezza del veicolo per facilitare l’attraversamento del confine. La pre-segnalazione non è vincolante per la frontiera croata ma semplifica le procedure di ingresso.

    L’uso della mascherina in Croazia è obbligatorio nelle strutture ospedaliere, nei mezzi di trasporto pubblici e nei bar, ristoranti e negozi al chiuso e all’aperto qualora non sia possibile garantire la distanza interpersonale di un metro e mezzo.

  • Danimarca

    Nel territorio danese sono incluse le isole Faer Oer e la Groenlandia per le quali vigono normative specifiche.

    A questo link https://ambcopenaghen.esteri.it trovate tutte le informazioni per l’ingresso in Danimarca e le misure restrittive attualmente in vigore.

    In Danimarca è previsto l’obbligo della mascherina sui mezzi di trasporto pubblico, per il resto il contenimento dei contagi è affidato al buon senso personale attraverso il distanziamento sociale e l’igienizzazione delle mani oltre ad una doverosa attenzione ad eventuali sintomi correlati al Covid-19.

  • Estonia

    Trovate tutte le informazioni per l’ingresso in Estonia a questa pagina del sito dell’Ambasciata https://ambtallinn.esteri.it

  • Finlandia

    Le restrizioni all’ingresso per i viaggiatori che si recano in Finlandia sono riportate alla pagina https://valtioneuvosto.fi/en/entry-restrictions (tasto destro per la traduzione in italiano) mentre le misure restrittive in vigore nei vari distretti regionali le trovate a questo link https://valtioneuvosto.fi/en/information-on-coronavirus.

    In Finlandia è raccomandato l’utilizzo della mascherina all’interno dei mezzi di trasporto pubblico e all’interno degli esercizi aperti al pubblico, per il resto è affidato al corretto comportamento personale il contenimento dei contagi, attraverso il distanziamento sociale, l’igienizzazione delle mani e l’attenzione ai sintomi, quali la tosse, oltre alla raccomandazione di evitare di toccare viso, naso e bocca. L’utilizzo di una barriera facciale è inoltre consigliata nei casi in cui non sia possibile mantenere il distanziamento sociale.

  • Francia

    Nel territorio francese sono incluse Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori francesi situati al di fuori del continente europeo.

    A questa pagina del sito governativo francese  https://www.diplomatie.gouv.fr (tasto destro per la traduzione in italiano) trovate tutte le informazioni per l’ingresso in Francia.

    Le misure restrittive adottate nel paese sono specificate a questo link (tasto destro per la traduzione in italiano).

    Le mascherine in Francia sono obbligatorie all’interno dei mezzi di trasporto pubblico, nei luoghi pubblici chiusi e all’aperto quando non è possibile garantire la distanza interpersonale di un metro.

  • Germania

    Tutte le informazioni per l’ingresso in Germania sono riportate a questo link del sito governativo (tasto destro per la traduzione in italiano). Mentre le misure restrittive attualmente adottate in Germania sono specificate qui e sono diverse da Land a Land: ambberlino.esteri.it.

    Le mascherine in Germania sono obbligatorie all’interno dei luoghi chiusi aperti al pubblico e quando non è possibile garantire la distanza interpersonale di un metro e mezzo. All’interno dei locali chiusi devono essere indossate le mascherine chirurgiche o quelle FFP2.

  • Grecia

    Al vostro arrivo in Grecia vige l’obbligo di presentare il modulo di localizzazione che trovate a questo indirizzo web https://travel.gov.gr. Per le informazioni necessarie all’ingresso nel paese e gli aggiornamenti sulle misure restrittive adottate in Grecia consultate questa pagina web dell’Ambasciata: https://ambatene.esteri.it

    Le mascherine in Grecia sono obbligatorie all’interno dei locali al chiuso e nei mezzi di trasporto pubblici.

  • Irlanda

    L’ingresso in Irlanda è consentito solo a seguito di regole precise in continuo aggiornamento e che trovate a questo link www.gov.ie (tasto destro per la traduzione). A questa pagina web trovate tutte le restrizioni applicate durante il vostro viaggio in Irlanda: gov.ie.en.

    In Irlanda è consigliato l’uso della mascherina nei luoghi chiusi aperti al pubblico e sui mezzi di trasporto pubblico.

  • Islanda

    Per coloro che intendono viaggiare in Islanda è obbligatorio registrarsi e seguire le indicazioni riportate a questa pagina web nella sezione “Islanda” https://amboslo.esteri.it.

    Trovate specifiche informazioni in merito alle maggiori misure restrittive in vigore in Islanda a questo link governativo: https://www.covid.is

    In Islanda è previsto l’obbligo della mascherina all’interno dei mezzi di trasporto pubblici e nei locali chiusi aperti al pubblico e qualora non sia garantito il distanziamento sociale di almeno 1 metro.

  • Lettonia

    Trovate tutte le informazioni per l’ingresso in Lettonia a questa pagina del sito dell’Ambasciata https://ambriga.esteri.it

  • Lituania

    Trovate tutte le informazioni per l’ingresso in Lituania a questa pagina del sito dell’Ambasciata https://ambvilnius.esteri.it

  • Malta

    All’arrivo a Malta i viaggiatori dovranno rispettare le limitazioni che trovate a questi link in continuo aggiornamento e da consultare prima di partire: https://visitmalta.com  e https://deputyprimeminister.gov.mt  (tasto destro per la traduzione in italiano).

    Le mascherine a Malta sono obbligatorie in tutti i luoghi chiusi aperti al pubblico ed anche all’aperto, eccetto per le persone vaccinate, qualora non sia possibile mantenere una distanza interpersonale di due metri.

  • Norvegia

    Tutte le informazioni per l’ingresso in Norvegia sono riportate a questo link nella sezione “Norvegia”: https://amboslo.esteri.it.

    Per le misure restrittive attualmente in vigore consultate questa pagina web del sito governativo norvegese https://www.helsenorge.no.

    In Norvegia non è previsto l’obbligo della mascherina ma è raccomandato il loro utilizzo nei mezzi pubblici assieme al distanziamento sociale di almeno un metro, è fortemente consigliato inoltre di evitare l’assembramento, adottare le misure di prevenzione igieniche e l’obbligo di non allontanarsi dalla propria abitazione qualora si avvertano sintomi influenzali.

  • Olanda – Paesi Bassi

    Per l’ingresso in Olanda sono previste misure restrittive in base al grado di rischio definito come sempre a colori, a questa pagina del sito governativo si trova la specifica: https://www.nederlandwereldwijd.nl (tasto destro per la traduzione in italiano).

    Alla seguente pagina del sito dell’Ambasciata trovate riassunte ache le misure restrittive attualmente in vigore in Olanda: https://amblaja.esteri.it

    Le mascherine in Olanda sono obbligatorie solo all’interno dei mezzi pubblici e quando non è possibile garantire la distanza interpersonale di un metro e mezzo.

  • Polonia

    La Polonia prevede specifiche limitazioni per l’ingresso nel Paese, le ritrovate ben elencate a questo link dell’Ambasciata.

    A questa pagina web sono riportate le maggiori misure restrittive attualmente in vigore in Polonia: https://ambvarsavia.esteri.it

    In Polonia è previsto l’obbligo della mascherina all’interno dei mezzi di trasporto pubblici e nei locali chiusi aperti al pubblico e qualora non sia garantito il distanziamento sociale di almeno un metro e mezzo.

  • Portogallo

    Nel territorio portoghese sono incluse le Azzorre e Madeira.

    Alla seguente pagina dell’ambasciata sono riportate tutte le misure restrittive attualmente in vigore in Portogallo e le limitazioni per l’ingresso nel paese: https://amblisbona.esteri.it 

    Al vostro arrivo nell’arcipelago delle Azzorre e di Madeira sono richiesti ulteriori test negativi al Covid-19 e maggiori misure restrittive, come la registrazione sul portale governativo. Vi consigliamo di verificare le limitazioni in vigore prima della vostra partenza perchè le stesse sono in continuo aggiornamento (sito Azzorre – tasto destro per la traduzione in italiano – sito Madeira).

    Attualmente le mascherine in Portogallo sono obbligatorie sui mezzi di trasporto pubblico ed in tutti i locali chiusi aperti al pubblico.

  • Regno Unito

    Dal 7 aprile 2021 il Regno Unito è stato incluso nell’elenco C, pertanto sono nuovamente possibili i viaggi per turismo verso il Regno Unito e l’Irlanda del Nord.

    Il Regno Unito prevede maggiori restrizioni per i viaggiatori provenienti dai paesi a rischio di cui alla lista arancione (o ambra), controlla a questo linkE’ necessaria inoltre la compilazione del formulario online che trovate a questa pagina https://visas-immigration.service.gov.uk/next.

    Le misure restrittive adottate nel Regno Unito sono specificate al link del sito governativo inglese (tasto destro per la traduzione in italiano).

    Le mascherine nel Regno Unito sono raccomandate all’interno dei mezzi di trasporto pubblico e negli ospedali; inoltre è consigliato usare le protezioni nei luoghi chiusi aperti al pubblico e dove non sia possibile garantire il distanziamento sociale.

  • Repubblica Ceca

    Attualmente in Repubblica Ceca vigono maggiori limitazioni per l’ingresso nel paese, trovate tutte le informazioni a questa pagina del sito governativo: https://www.vlada.cz/ (tasto destro per la traduzione in italiano). Allo stesso link sono riportate anche le misure restrittive adottate nel paese.

    Le mascherine in Repubblica Ceca sono obbligatorie all’aperto, all’interno dei luoghi chiusi aperti al pubblico, nei mezzi di trasporto pubblico e quando non è possibile garantire la distanza interpersonale di un metro e mezzo.

  • Romania

    Le misure attualmente in vigore in Romania sono riportate sul sito dell’Ambasciata ma non sono molto aggiornate https://ambbucarest.esteri.it. Il sito governativo rumeno riporta le normative adottate in lingua rumena nella sezione relativa alla Sanità Pubblica https://www.cnscbt.ro/index.php.

    Le mascherine in Romania sono raccomandate qualora non sia possibile mantenere il distanziamento e in caso di sintomi respiratori.

  • Slovacchia

    Trovate tutte le informazioni per l’ingresso in Slovacchia a questa pagina del sito dell’Ambasciata https://ambbratislava.esteri.it

  • Slovenia

    Attualmente, per l’ingresso in Slovenia, sono previste le limitazioni riportate a questa pagina del sito governativo https://www.gov.si oppure sul sito dell’Ambasciata a questo link https://amblubiana.esteri.it.

    Alla seguente pagina trovate le informazioni e tutte le misure restrittive attualmente in vigorehttps://www.gov.si (tasto destro per la traduzione in italiano).

    Le mascherine in Slovenia sono obbligatorie sui mezzi di trasporto pubblico, all’interno dei locali chiusi aperti al pubblico e all’aperto qualora non si riesca a mantenere il distanziamento sociale di un metro e mezzo.

  • Spagna

    Nel territorio spagnolo sono inclusi anche i suoi territori nel continente africano.

    Alla seguente pagina trovate tutte le informazioni per l’ingresso in Spagna ed un riepilogo dei principali provvedimenti spagnoli attualmente in vigore: https://ambmadrid.esteri.it.
    Prima della partenza dovrà essere compilato un modulo online con i vostri dati, lo trovate a questo indirizzo web https://www.spth.gob.es/create, al termine della procedura riceverete un codice Qr sul vostro telefonino che dovrete esibire al vostro arrivo in Spagna.

    In Spagna le mascherine sono obbligatorie su tutti i mezzi di trasporto, nei luoghi pubblici al chiuso e qualora non sia possibile mantenere il distanziamento sociale di un metro e mezzo. Vi segnaliamo che in alcune regioni della Spagna esistono misure più restrittive ed in continuo aggiornamento.

  • Svezia

    All’inizio la Svezia ha adottato un approccio liberale nei confronti della pandemia ed ha delegato la sua gestione al buon senso dei cittadini. Con l’incremento dei contagi degli ultimi mesi sono state introdotte alcune restrizioni, ma attualmente vige ancora una situazione di ampia autonomia rispetto al resto d’Europa.  A questa pagina del sito dell’Ambasciata trovate le indicazioni per raggiungere la Svezia e le restrizioni attualmente in vigore: https://ambstoccolma.esteri.it/.

    Le mascherine in Svezia non sono più raccomandate sui mezzi di trasporto pubblici ma solo in caso di sovraffollamento (sito governativo svedese).

  • Svizzera

    Attualmente vige un elenco di paesi ad alto rischio epidemiologico, in continuo aggiornamento, per i quali sono previste maggiori limitazioni all’ingresso e la compilazione di un formulario online. Ecco il link da seguire per tutti gli aggiornamenti sulle restrizioni nei viaggi e le misure adottate in Svizzera (tasto destro del mouse per la traduzione in italiano): https://www.bag.admin.ch/

    Le mascherine in Svizzera non sono più obbligatorie se non sul posto di lavoro.

  • Ungheria

    Per l’ingresso in Ungheria sono previste alcune regole ben dettagliate a questa pagina del sito dell’ambasciata https://ambbudapest.esteri.it/Gli eventuali aggiornamenti sulle misure restrittive attualmente in vigore sono specificati a questo link dello stesso sito: https://ambbudapest.esteri.it/

    Le mascherine in Ungheria sono obbligatorie soltanto all’interno delle strutture sanitarie.

Le informazioni riportate qui sopra sono state reperite dal link Paesi dell’Unione Europea ed Extra UE (fonte Ministero degli Affari Esteri). Estenderemo l’elenco con gli altri paesi dove si può viaggiare in tempo di Covid, le cui normative sono in continuo aggiornamento.

 

4. I NOSTRI CONSIGLI

Vi segnaliamo che nel web sono stati introdotti diversi strumenti per conoscere le misure restrittive all’ingresso nei paesi europei e per poter verificare dove si può viaggiare per turismo. I più aggiornati li trovate sul sito dell’Unione Europea a questa pagina e sul sito Viaggiare Sicuri della Farnesina in formato questionario per tutti i paesi del mondo a questo link.

Prima della partenza vi consigliamo comunque di verificare le restrizioni all’ingresso previste nel paese di destinazione (come tamponi, quarantene, spostamenti, questionari on-line) perchè potrebbero cambiare di ora in ora.

I test PCR Covid-19 previsti ormai da molti paesi ed eseguiti con il tampone naso-faringeo sono i cosiddetti tamponi molecolari, per cui ci vogliono dalle 24 alle 48 ore per ricevere l’esito. I test molecolari a differenza dei test rapidi antigenici eseguiti in diversi aeroporti italiani e dalla risposta rapida (15-20 minuti), ricercano il genoma virale e non solo le proteine superficiali del virus (antigeni). I test molecolari non rilevano facilmente il virus in caso di bassa carica virale o se il tampone viene effettuato nelle fasi iniziali del contagio, i test antigenici danno risultati migliori se la persona è sottoposta ad indagine nelle prime fasi dell’infezione, quando la carica virale è più alta. Alcuni paesi prevedono anche il solo test Antigenico dall’esito veloce oltre al molecolare. I risultati dei test dovranno essere tradotti in inglese o trascritti nella lingua originale del paese che visiterete.

Oltre alle misure restrittive previste a destinazione, vi suggeriamo in ogni caso di adottare i seguenti comportamenti in tutti i paesi dove si può viaggiare e che visiterete, per una maggior tutela e per evitare spiacevoli sanzioni:

  • evitare assembramenti e luoghi affollati;
  • provvedere alla dotazione di mascherine per tutta la durata del viaggio ed al loro utilizzo in tutti i luoghi chiusi, le mascherine possono essere anche in stoffa fatte in casa, ma attenzione alla loro sostituzione con foulard o bandane perchè in alcuni paesi non sono più consentiti, in altri paesi invece è d’obbligo l’utilizzo della mascherina FFP2 all’interno dei locali, quindi informatevi bene;
  • sostituire le mascherine dopo un giorno di utilizzo;
  • usare il gel alcolico o altro detergente liquido alcolico per le mani, con una boccetta personale che porterete sempre con voi.

Al vostro arrivo, vi raccomandiamo di verificare le norme sul contenimento del contagio nella località che visiterete, perchè all’interno delle circoscrizioni regionali di ogni paese ci potrebbero essere delle disposizioni più stringenti.

P.S. Per qualsiasi altro dubbio formulateci un quesito nei commenti qui sotto, cercheremo assieme a voi di dare una risposta ad ogni vostra richiesta.

by "QuandoAndare.info"

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