Mauritius in love: la luna di miele

Scegliere Mauritius come destinazione per la vostra luna di miele? Perché no! E’ una delle destinazioni più ricercate per coronare il sogno di molti neo sposini. E noi vi spieghiamo perché. Ci vogliono circa 11 ore di volo, ma come molti viaggi oltreoceano all’arrivo sarete ripagati, del lungo viaggio, da una bellezza ed un’atmosfera unica. La natura di questa isola è il suo punto di forza. Oltre alle spiagge bianche ed al mare cristallino, ci sono una vegetazione lussureggiante e paesaggi paradisiaci che vi aspettano e che hanno ispirato molti artisti, scrittori, poeti ed avventurieri nei secoli scorsi.

Sulla rotta delle Compagnie delle Indie tra il seicento e l’ottocento, infatti l’isola di Mauritius è stata una delle tappe fondamentali per il commercio del tè. Ha conosciuto successivamente la colonizzazione dei portoghesi prima, degli olandesi poi, dei francesi e per finire degli inglesi. Grazie a tali influenze, una pluralità di lingue e di culture domina tutt’oggi quest’isola che rappresenta un pezzetto d’Africa della quale fa parte e dalla quale è separata dal Madagascar. Dall’oriente arrivarono a Mauritius anche i cinesi e gli indiani in cerca di lavoro e di fortuna; di questi popoli oggi è rimasta traccia nei tratti somatici di gran parte delle etnie presenti sull’isola. I lati caratteristici si ritrovano nel color cioccolato della loro pelle, negli occhi scuri come nocciole ma anche nella loro cordialità nell’aiutare il prossimo, turisti compresi. Il miscuglio di culture lo si trova anche nell’arte e nella religione a maggioranza induista. I principali edifici religiosi infatti risiedono nei posti più svariati e non necessariamente nell’omonimo quartiere etnico, ma convivono insieme senza difficoltà e complicazioni. Cosa assai rara nel resto del mondo.

Mauritius è l’isola degli alberi corallo che durante la fioritura si ricoprono di un manto rosso corallo e li scorgerete ovunque. Sulle spiagge le casuarine ombreggiano i bagnanti: una specie di pino marittimo molto alto con dei lunghi rami fluenti colmi di aghi. E poi scoprirete palme, palme da cocco ovunque.

Le piante che crescono nell’isola le ritrovate magnificamente coltivate al giardino botanico Sir Seewoosagur Ramgoolam, meglio conosciuto come il giardino di Pamplemousses, uno dei più antichi e migliori al mondo, dove vivono numerosissime specie vegetali, endemiche e non. Incantevoli le ninfee giganti, le orchidee profumate, le palme talipot dalla crescita lenta, che dopo 30-80 anni di vita producono una unica ma spettacolare fioritura e successivamente muoiono. Nel rigoglioso giardino c’è anche un angolo faunistico con cervi, tartarughe giganti, pappagalli multicolore, pipistrelli appesi agli alberi. Insomma un concentrato di vita.

Un altro spettacolo della natura di Mauritius sono le terre colorate di Chamarel, dove la fusione dei minerali presenti nel terreno di questa zona, ad ogni pioggia crea le sfumature di colori più svariate. Le sette tinte di colore, una per ogni tipologia di terreno, che caratterizzano Chamarel si dividono, poi si fondono in un colore unico ed ancora miracolosamente si ricompongono a strati diversificati, in un continuo mutamento cromatico.

La barriera corallina è presente quasi ovunque, ma la più bella la trovate presso il Parco Marino Blue Bay, dove i fondali protetti rivelano coralli dalle forme più diverse e pesci dai colori vivaci e dalle grandezze più varie. Da vedere assolutamente con uno snorkeling, un’immersione o un’escursione a bordo delle barche dal fondale vetrato.

Le spiagge più belle e più riparate dai venti alisei di sud-est sono quelle al nord, nella zona di Grand Baie. Le acque tranquille ed i fondali cristallini vi permetteranno di trascorrere intere giornate in spiaggia godendovi il caldo sole tropicale di Mauritius. Questa zona è anche quella più turistica, dove troverete locali, negozi tipici e una vivace vita notturna.

Il clima varia da nord a sud, anche se l’isola non è grandissima: si può tranquillamente raggiungere il punto opposto in poche ore di auto. Il periodo ideale per andarci è il nostro tardo autunno, ottobre e novembre, ma vanno bene anche gli altri mesi purché si preferiscano le località al nord, più protette dai venti e meno soggette alle precipitazioni piovane. Rischio a parte ce l’hanno i mesi da metà gennaio a metà marzo quando possono scatenarsi i cicloni tropicali e quindi sarebbe meglio evitarli. Per maggiori dettagli leggete i dati sul clima alla pagina dedicata a Mauritius

Se avete ancora qualche dubbio sulla scelta di Mauritius come destinazione per il vostro viaggio di nozze visitate la pagina ufficiale del sito delle Mauritius troverete numerosi spunti.

by "QuandoAndare.info"

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