Un romantico viaggio di nozze tra Irlanda e Scozia

Irlanda, scogliere di Moher

Un viaggio di nozze tra l’Irlanda e la Scozia vi permetterà di scoprire luoghi spettacolari e romantici tra scogliere a picco sul mare, distese infinite di brughiere erbose ricoperte da eriche selvatiche, castelli medievali dove sognare la vita nei feudi o nelle residenze baronali dei secoli successivi. Il viaggio è un continuo salto tra passato e presente, dove il presente è immerso nel verde delle pianure e delle colline che attraversano i due paesi in un connubio similare che le accomuna molto.

Vi suggeriamo un itinerario che abbiamo provato per voi e di sicura fattibilità, della durata di dieci giorni. La nostra proposta prevede:

  • voli A/R dall’Italia con arrivo a Dublino e rientro da Edimburgo;
  • un’auto a noleggio con ritiro in Irlanda all’aeroporto di Dublino e consegna a Cork;
  • un volo interno Cork-Edimburgo;
  • un secondo noleggio auto con ritiro e riconsegna all’aeroporto di Edimburgo.

Si parte, inizia il viaggio!

Il primo giorno raggiungerete l’Irlanda con atterraggio a Dublino, dove per due giorni vi perderete tra le vie della città a misura d’uomo, dove si respira l’atmosfera irlandese in ogni angolo: nelle insegne dei pub e dei negozi, nelle facciate dei palazzi in stile georgiano, nelle chiese anglicane, nei verdi parchi ordinati che si alternano agli edifici della città. A Dublino non potete perdervi il Trinity College con la leggendaria Old Library, la musica irlandese al Temple Bar e la curiosa storia della Guinness Storehouse, oltre all’assaggio della birra stout della Guinness.

Old Library, Trinity College a Dublino

Il terzo giorno a bordo della vostra auto a noleggio vi dirigerete in Irlanda del Nord per incontrare le prime scogliere: le Giant’s Causeway, il Selciato del Gigante, Patrimonio dell’Umanità per l’Unesco. Il sito è avvolto da un’atmosfera mitica e leggendaria e racconta la storia del gigante Finn McCool. Con una camminata lungo la costa settentrionale dell’Irlanda del Nord, tra il blu del mare ed il verde delle colline rocciose alle vostre spalle, scoprirete gli indizi dell’esistenza del gigante, e percorrendo i sentieri  segnalati dall’audio guida raggiungerete una scogliera dalla conformazione bizzarra. Il basalto fuoriuscito a seguito di un’intensa attività vulcanica, avvenuta milioni e milioni di anni fa, ha creato una distesa di colonne rocciose (più di 40.000) a forma di prisma sulle quali camminerete per raggiungere l’acqua del mare.

Giant’s Causeway, Irlanda del Nord

Lasciato il sito e la riserva naturale vi dirigerete verso Belfast per una tappa di una notte e per godervi questa grande città, famosa per i suoi cantieri navali e per aver dato alla luce il transatlantico più famoso al mondo, tragicamente affondato durante il suo viaggio inaugurale: il Titanic.

La città di Belfast è bella per le sue costruzioni a mattoncini rossi, i palazzi storici che si alternano alle costruzioni moderne, per i numerosi Murals (murali) in giro per la città che parlano del burrascoso passato politico. Non potete perdervi il Crown Liquor Saloon dove assaporare una birra o un whisky tra le botti di legno, le pareti riccamente intarsiate in stile vittoriano, le vetrate colorate e la moltitudine di irlandesi che si fermano qui per una pausa dopo il lavoro.

Il quarto giorno prevede come destinazione Galway, sulla costa occidentale, una piccola cittadina dalle case colorate e con un porto da dove ogni mattina partono i pescherecci che portano il pesce che gusterete nei numerosi locali caratteristici della città. Prima di raggiungere Galway, durante il vostro tragitto farete tappa al Monastero ed al Castello di Clonmacnoise: il castello è un rudere di pietra appoggiato su una collinetta verde dove pascolano le mucche, ma il monastero è visitabile (papa Giovanni Paolo II vi si fermò durante il suo viaggio apostolico del 1979). Nonostante le rovine fu uno dei centri religiosi più importanti d’Europa: con le sue numerose croci celtiche in pietra, sparse sul sito dal suolo erboso, riserva un fascino unico anche per la sua collocazione a ridosso del fiume Shannon.

Trascorsa la notte nella vivace Galway, il mattino seguente vi inoltrerete ancora più a sud, verso Cork. Durante il vostro percorso troverete il castello di Dunguaire per una breve tappa, attraverserete le campagne irlandesi disegnate da terreni verdeggianti delimitati da basse muraglie in pietra, dove pascolano pecore e mucche. Dopo un paio d’ore di auto, raggiungerete la meta irlandese per eccellenza: le Cliffs of Moher. Un capolavoro della natura costituito da pareti rocciose alte fino a 214 m e lunghe 8 km letteralmente a picco sul mare. Potete affacciarvi alla parete, con cautela, e vedere in fondo in fondo dove la roccia incontra il mare. Non tutti riescono a farlo, dipende dal vostro senso delle vertigini.

Si prosegue per Cork per lasciare l’auto a noleggio e recuperare il volo per la Scozia con destinazione Edimburgo.

Con due notti ad Edimburgo avrete la possibilità di godervi questa meravigliosa città medievale dove ad ogni singolo angolo di strada appare un monumento storico a cielo aperto. Tra la New Town e la Old Town non aspettatevi l’antico ed il moderno, ma un’alternanza tra il vecchio medioevo e il più moderno stile georgiano-neoclassico. Non potete perdervi il castello di Edimburgo, un vero tuffo nel passato della storia inglese divenuto, assieme al centro storico della città, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, ed una camminata sulla Royal Mile, fino alla residenza scozzese della regina Elisabetta, Holyrood Palace.

Edimburgo, Scozia

Si lascia Edimburgo, a malincuore, e ci si dirige verso nord: destinazione le Highlands e l’isola di Skye. Il viaggio è lungo, almeno 4 ore, ma durante il tragitto ci si ferma nella prima residenza storica scozzese del nostro viaggio, Scone Palace, uno dei migliori modelli ancora in ottimo stato di edificio in stile gotico-georgiano. Un silenzio armonico avvolge la residenza ed un parco particolarmente curato e ricco di piante in fiore, in ogni stagione, incornicia la sua bellezza. Il sogno di molte coppie. Non perdetevi i giardini con il simpatico labirinto da provare assolutamente.

Proseguendo verso la nostra tappa finale, si raggiungono le Highlands, una terra di confine con i mari del nord della Gran Bretagna, un luogo surreale dove la natura è la protagonista assoluta. Catene montuose, valli verdeggianti e grandi laghi occupano questa regione scozzese ricca di acqua che sgorga da ogni anfratto. Si raggiunge così Eilean Donan, la località famosa per il castello più fotografato dai turisti provenienti da tutto il mondo: è un luogo dall’aria misteriosa e leggendaria, in cui la storia impregna ogni singolo sasso con cui è costruito il suo castello.

Castello di Eilean Donan

Nella speranza di trovare una giornata soleggiata – d’altronde piove spesso da queste parti – la mattina successiva dell’ottavo giorno, si parte di buon’ora per raggiungere l’isola di Skye. L’isola è un mondo a parte, sembra quasi di essere alle Lofoten o in Islanda – magari senza averle neanche mai viste – ma la sensazione è quella di una terra distaccata dal resto dei continenti ed ancora incontaminata. Qui l’uomo non è riuscito ad imporsi e la natura è dirompente, l’unica impronta umana è quella delle piccole casette bianche con il tetto grigio sparse qua e là, con il loro pascolo di pecore o delle simpatiche mucche kyloe dal pelo lungo. Sull’isola di Skye non potete perdervi il faro e la scogliera di Neist Point Lighthouse, la magica Valle delle Fate, la piccola cittadina dalle case colorate di Portree dove il tempo sembra rallentare, la spiaggia bianca di Coral Beach (sembra di essere alle Maldive, ma visto il freddo mai vi sognerete di fare il bagno).

Neist Point Lighthouse, isola di Skye

Il nono giorno si scende verso sud e si torna a casa. Ma manca ancora una delle tappe più importanti della Scozia: il mitico lago di Loch Ness. Lo sguardo cade sempre tra le acque del lago per avvistare qualche increspatura, qualche ombra, nonostante i dintorni siano favolosi. Ma nulla mai si muove. Una ricca vegetazione nasconde sulle rive del lago le rovine del Castello di Urquhart, ripristinato per una visita dei turisti immersa tra le mure antiche dove si racconta la storia delle rivolte giacobite. La sera si trova alloggio nella piccola cittadina di Pitlochry dove fare tappa per una sola notte ed approfittare per una degustazione presso una distilleria di whisky scozzese. Prima di raggiungere Edimburgo si conclude il viaggio con la visita del maestoso castello di Stirling, uno dei più grandi ed importanti della Scozia, ancora in ottimo stato. Situato sopra un colle il castello è stato il centro di diverse incoronazioni dei sovrani scozzesi.

Si conclude così il decimo giorno ed il vostro viaggio con il rientro a casa in volo da Edimburgo. Tra commozione e qualche lacrima nascosta lascerete un pezzo del vostro cuore in queste terre inglesi del nord, che vi hanno saputo accogliere durante la vostra luna di miele e fatto innamorare dei loro luoghi.

Il nostro itinerario è solo uno spunto rispetto a quello che può essere il vostro viaggio di nozze romantico tra l’Irlanda e la Scozia. Il viaggio può essere ampliato nella durata o variato negli itinerari e nelle tappe. Non ci resta ora che augurarvi un viaggio di nozze da sogno tra natura, storia e forti emozioni.

Ma vediamo ora qual è il periodo ideale per un viaggio di nozze tra Irlanda e Scozia. I mesi migliori sono quelli tra maggio e luglio, quando le piogge sono più contenute rispetto al resto dell’anno e le temperature sono miti. Le giornate più lunghe vi permetteranno anche di godervi appieno le molteplici mete da raggiungere. Consultate le schede dei due paesi (Irlanda e Scozia) prima di partire per decidere cosa mettere in valigia.

by "QuandoAndare.info"

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