Quando andare nel nord Europa per vedere le aurore boreali?

Norvegia, aurora boreale
Norvegia, aurora boreale – Foto by “Juzaphoto”

L’aurora boreale è un fenomeno luminoso causato dall’attrito di particelle di origine solare, per la maggior parte elettroni e protoni, con lo strato di atmosfera terrestre più esterna.

La luce che si sprigiona si colora per lo più di verde, ma a volte le aurore boreali si possono manifestare attraverso sfumature bluastre o rossastre in base alla natura dei componenti dell’atmosfera, azoto e ossigeno, anche se questo capita con meno frequenza.
Le aurore boreali si possono ammirare nelle zone polari della Terra, pertanto dovrebbero essere più correttamente chiamate aurore polari. Prendono il nome di boreali in quanto fin dall’antichità sono state viste soprattutto nell’emisfero nord del pianeta (boreale), ma oggi sappiamo che le aurore si manifestano anche nell’emisfero sud, quello australe. Proprio in prossimità dei poli il campo magnetico è più debole e quindi si accumulano più facilmente le particelle solari all’origine del fenomeno.

Le forme delle aurore polari sono varie, ad arco e raggi che dal basso si innalzano per molti chilometri, possono essere immobili per diverse ore e poi iniziare ad ondeggiare come se un soffio di vento iniziasse a spostarle, creando dei vortici colorati che danzano nel cielo blu notte. Dopo una lunga danza si aprono in grandi macchie luminose intermittenti che rimangono inalterate fino al mattino.

Norvegia, aurora boreale
Norvegia, aurora boreale – Foto by “Juzaphoto”

Le tempeste solari che provocano il fenomeno delle aurore polari sono cicliche ed in continuo mutamento, durante un’attività solare intensa i fenomeni sono più frequenti. Nel 2008 è iniziato un ciclo di attività solare particolarmente forte e nel 2015 si sono verificati fenomeni più spettacolari del solito. Molti appassionati hanno seguito l’attività delle aurore, viste da vicino, direttamente nelle terre del nord Europa per immortalare tali meraviglie naturali. Vi segnaliamo le straordinarie foto scattate da  Gabriele Menis  pubblicate sul suo profilo facebook.

Le condizioni climatiche favorevoli per la vista di queste meraviglie sono quelle tra settembre e marzo, quando le notti sono lunghe e serene, meglio i mesi di settembre/ottobre e febbraio/marzo per le temperature un po’ più accettabili. E’ necessario evitare le notti di luna piena e le zone ad alto inquinamento luminoso, meglio quindi sposarsi in zone molto isolate.

Le mete migliori per avvistare le aurore boreali le trovate in Finlandia dove potete per esempio alloggiare direttamente negli igloo immersi nella neve in un  Artic Resort  in Lapponia. Scopri le temperature che puoi trovare a destinazione.

Finlandia, Kakslauttanen
Finlandia, Kakslauttanen – Foto by www.kakslauttanen.fi

Anche la Lapponia svedese è il posto ideale per osservare il fenomeno, in particolare nell’isola di Skye, nelle Highlands del Nord e a Dunnet Head. In Islanda la posizione è migliore perchè più vicina al circolo polare, punto di arrivo la città di Reykjavik, da qui ci si sposta verso le zone più isolate fuori città. In  questo sito potete trovare qualche informazione in merito.
Un altra meta molto gettonata per l’osservazione delle aurore boreali è la Norvegia, specialmente nella zona di Tromso, dove durante l’inverno i cieli sono spesso tersi e quindi favorevoli per un buon avvistamento, a questa pagina trovate tutte le indicazioni utili per organizzare un’escursione.

by "QuandoAndare.info"

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2 commenti

  1. Carusio roberto ha detto:

    Spettacoloso

  2. QuandoAndare.info ha detto:

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    Grazie anticipatamente