A Barcellona nel fantastico mondo di Gaudì

Park Guell, Barcellona
I motivi per concedersi un bel viaggio non sono mai pochi. La vita stressante  che ormai conduciamo ci porta, sempre più, a ricercare attimi di evasione da dedicare a noi stessi e alla nostra famiglia al riparo da impegni impellenti. Tra le tante mete europee ve n’è una che maggiormente sentiamo di consigliarvi ed è Barcellona, nel fantastico mondo di Gaudì.

Una città che si ama o si odia e che non ama le mezze misure. Lo spirito caliente dei suoi abitanti, la sua arte e la sua storia non lo permettono.
Ma cosa vedere a Barcellona? La città catalana si contraddistingue certamente per le sue forme architettoniche ondulate, che la rendono unica. Il tutto ad opera dell’Architetto Gaudì che ha davvero reso celebre la città nel mondo. Tra le opere da non perdere vi sono: Casa Batllò, Casa Milà, Parc Guell e la Sagrada Familia. Se l’itinerario è più lungo dovete assolutamente fare un giro sul Montjuic con la funicolare per ammirare la bellezza della città dall’alto della sua cima. Oppure potete perdervi nelle vie nascoste del Barrio Gotico e tra i banchi del mercato de La Boqueria. Per gli amanti dell’arte contemporanea il Museo di Picasso è un must mentre gli appassionati di modernismo possono soddisfare ogni loro sete d’arte nel Palazzo Guell direttamente sulla Rambla. E’ necessario pagare un ticket per le visite e, a questo proposito, consigliamo la Barcellona Card della quale troverete utili informazioni a questa pagina.

Antoni Gaudì, tra i massimi rappresentanti del modernismo catalano, ha davvero lasciato il segno e, ad oggi, sono molti coloro i quali identificano la città stessa con le sue opere. La più emblematica, forse perché ancora non completata dal 1883, è la Sagrada Familia. Dichiarata Basilica minore di Barcellona da Papa Benedetto XVI, la chiesa è uno spettacolo di forme e il trionfo dello stile gotico mescolato ad altri stili. Gaudì vi dedicò completamente i suoi ultimi quindici anni di vita. Si stima che l’opera verrà conclusa nel 2026. Attualmente è comunque visitabile e a nostro avviso imperdibile.

Barcellona è, inoltre, famosa per la sua movida. Barceloneta è certamente il quartiere più caratteristico e turistico nel quale passeggiare a suon di flamenco assaggiando tapas di bar in bar. Le tapas sono l’equivalente dei nostri “aperitivi”. Nate tradizionalmente per accompagnare lo Cherry, il celebre dolce liquore a base di ciliegia, ad oggi sono solitamente consumate più comunemente con la birra. Tra le tapas più frequenti incontrerete il “jamon serrano”, prosciutto crudo di montagna tagliato col coltello o le famose tortilla de patatas, l’equivalente della omelette di cipolle e patate. Tra i piatti più famosi spagnoli, e di Barcellona, non può ovviamente mancare la Paella. Un piatto a base di riso, verdure, spezie, carne e pesce. Ne esistono diverse versioni, anche vegetariane.

E dopo aver visitato le maggiori attrazioni, gustato i prelibati piatti nel quartiere della movida, Barceloneta, consigliamo una bella passeggiata sulla Rambla. La Rambla è un viale di Barcellona lungo un chilometro e quattrocento metri che collega Plaça de Catalunya con il porto antico (Port Vell). Vi consigliamo di percorrerlo tutto gustando del panorama e delle diverse attrazioni lungo il percorso. Potrà capitarvi di imbattervi in spettacoli gratuiti di flamenco o se ne siete appassionati potrete trovarne a buon prezzo in diversi teatri della città. Ne esistono anche versioni pensate ad hoc per i turisti.

Tanti ancora sarebbero i motivi per visitare Barcellona. Una città che richiede certamente più giorni di visita per poterne gustare a pieno ogni aspetto o magari per ritornarci una seconda volta.

Barcellona è visitabile tutto l’anno, a questa pagina trovate i dati sul clima che generalmente ha inverni miti ed estati calde ma non eccessivamente afose grazie alle brezze provenienti dal mare. Secondo noi il periodo ideale per farvi visita è la primavera e l’estate.

I prezzi dei voli per Barcellona inserisci qui l’aeroporto di partenza e le tue date. Buon viaggio!

by "QuandoAndare.info"

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