Russia

La nostra valutazione per mese

La Russia è lo stato più esteso del mondo, anche se è per metà disabitato. E’ attraversata da 11 fusi orari e la grandezza del suo territorio contribuisce a renderlo multiforme, si passa dalle pianure della zona occidentale e centrale, alternate da moderati rilievi, alle catene montuose del Caucaso a sud ed agli Urali verso est che attraversano da nord a sud il paese e dividono la Russia Europea dalla Russia Asiatica. Si prosegue oltre gli Urali, sempre verso est, attraversando l’altopiano della Siberia centrale, per raggiungere all’estremo oriente le catene montuose pressoché disabitate che si affacciano sull’oceano Pacifico. Da nord a sud si susseguono panorami ambientalistici molto diversificati, si passa dalla tundra, alla taiga, ai boschi di latifoglie, alle steppe.

Vi parleremo della Russia più turistica, non solo di Mosca e San Pietroburgo per le quali vi invitiamo a leggere i rispettivi articoli, ma anche della Siberia e della Russia sul Mar Nero e Mar Caspio, tralasciando però la Russia estremamente orientale e disabitata.

La zona del basso Volga, affacciata ai due mari chiusi, vi offre le coste del Mar Nero con spiagge di sabbia e piccoli ciotoli, Sochi la città balneare russa per eccellenza, la città di Rostov on Don una “piccola Mosca” ed i villaggi cosacchi. Oppure potete dirigervi verso est in prossimità delle coste del Mar Caspio alla scoperta della bellissima Astrakhan.

In Siberia vi aspetteranno, invece, laghi ghiacciati (il Baikal), i monti Altaj con panorami spettacolari, vulcani, geyser, sorgenti termali, i curiosi pilastri del fiume Lena, penisole perennemente ricoperte di neve al nord su cui zampettano le mitiche renne.  Un altro modo di visitare la Russia è sulla nuova “via della seta”, la Transiberiana, attraverso un percorso via rotaia, che vi porterà in sette giorni da Mosca a Vladivostok sulla costa russa dell’oceano Pacifico e con il quale potrete ammirare i paesaggi siberiani in tutta la loro naturalezza, alternati ai piccoli villaggi abitati ancora fermi nel tempo.

Non potete inoltre perdervi la Banja, la spa tradizionale russa che si svolge con una sequenza di bagni, massaggi, terapie di rilassamento e con il rito della tonificazione attraverso alcuni colpi di scopa con un mazzetto di rami di betulla o di eucalipto.

Ma qual è il periodo migliore per un viaggio in Russia e godersi tutto questo? Le informazioni sul clima qui di seguito vi scioglieranno ogni dubbio.

Clima

Il territorio russo è vastissimo ed il clima varia da zona a zona, anche se caratterizzato da inverni lunghi e molto rigidi ovunque ed estati brevi, più o meno temperate. Le precipitazioni non sono eccessivamente abbondanti e cadono sotto forma di neve per una buona parte dell’anno, inverno e primavera. Luglio ed agosto sono i mesi più piovosi. In linea di massima possiamo individuare quattro zone climatiche.

La zona settentrionale affacciata al Mar Glaciale Artico è caratterizzata da un clima polare con inverni rigidi e temperature che scendono abbondantemente sotto lo zero, che a volte toccano i -50°C soprattutto verso le terre più ad est. Più contenute sono, invece, le temperature minime nella Russia Europea settentrionale con temperature che possono raggiungere i -20°C ma non oltre. Le estati sono molto corte, un paio di mesi o tre, con temperature vicine allo zero termico, che di giorno possono alzarsi di qualche grado, arrivando al massimo a 10°C. Il terreno, in quest’area, è ghiacciato per gran parte dell’anno.

La Siberia, che occupa la parte centro orientale della Russia, ha un clima temperato freddo, con inverni rigidi e  molto lunghi, temperature che nei giorni più freddi raggiungono anche qui i -50°C e con estati corte e fresche e temperature intorno ai 10°C.  Spostandosi verso est la Siberia si fa più fredda e più secca.  Nella Siberia sud-occidentale, al contrario, le temperature si alzano ed il terreno è adatto alle coltivazioni agricole, rendendo l’area la più popolata di tutta la Siberia.

La Russia meridionale, invece, è significativamente più temperata, con inverni rigidi e lunghi ma temperature che si assestano su valori meno estremi, intorno a -24°C le medie minime di gennaio e 24°C le medie massime di luglio, con una forte escursione termica annuale.

L’area climatica del basso Volga affacciata al Mar Nero ed al Mar Caspio è contraddistinta da un clima subtropicale umido, con inverni molto più corti che vanno da novembre a marzo e con temperature che si aggirano sui -11°C durante il mese di gennaio ed estati più lunghe con le temperature più alte della Russia di circa 29°C nel mese più caldo di luglio. Le precipitazioni sotto forma di pioggia sul Mar Nero sono le più abbondanti della Russia intera e si concentrano nei mesi invernali e primaverili. Le acque del Mar Nero sono balneabili nei mesi tra giugno e settembre con una temperatura media dell’acqua di 27°C.

Concludendo, il periodo migliore per un viaggio in Russia è durante la nostra estate, nei mesi di giugno, luglio ed agosto. Aprile, maggio, settembre ed ottobre vanno bene per le zone meno fredde del paese, come la Russia Europea. Poi, per i più impavidi che vogliono provare l’inverno russo e l’avventura di addentrarsi nella Russia più autentica, magari attraverso la transiberiana, è possibile viaggiare anche durante l’inverno, i treni viaggiano tutto l’anno.

Per maggiori dettagli sulle precipitazioni e temperature medie consulta i seguenti dati.


by "QuandoAndare.info"

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