Groenlandia

La nostra valutazione per mese

La Groenlandia geograficamente fa parte del continente americano ed è lì che noi l’abbiamo collocata, politicamente invece è ancora in parte governata dal Regno di Danimarca. E’ un’isola, la più grande esistente sulla Terra, ed è ricoperta per gran parte dalla calotta polare artica con distese infinite di ghiaccio; nelle zone più interne è interessata da temperature estremamente polari.

Per gli amanti dei viaggi estremi, della natura avversa e per gli studiosi che si occupano di cambiamenti climatici è la meta ideale durante gli inverni. Mentre per il turista meno attrezzato la Groenlandia è quel posto oltre il Circolo polare artico dove a giugno il sole rimane sopra la linea dell’orizzonte per tutte le 24 ore e le cosiddette notti polari di dicembre per molti giorni interi non vedono mai la chiara luce del giorno. La Groenlandia è meravigliosa anche per i suoi innumerevoli fiordi, ma il modo ideale per conoscerla è inoltrarsi con esplorazioni tra la impervia natura groenlandese attraverso il trekking, conoscere la cultura inuit, imbarcarsi e cercare i banchi di balene, partire per un safari in slitta con i cani della Groenlandia per scoprire il territorio nei mesi primaverili quando c’è ancora la neve oppure più a nord dove la neve non sparisce mai. Non potete perdervi la capitale Nuuk una città moderna e cosmopolita, ricca di locali ed ottimi ristoranti di cucina locale.

Potete trovare molte informazioni sul sito ufficiale della Groenlandia per organizzare al meglio il vostro viaggio e prendere utili spunti.

Google Maps

Clicca sulla mappa per avviare la navigazione

Clima

Il clima della Groenlandia è di tipo polare, soprattutto nei territori a nord e nelle zone interne ricoperte dalla calotta polare artica. In queste aree durante l’estate le temperature rimangono spesso vicine allo zero e scendono di molti gradi d’inverno, con valori che toccano facilmente i -30°C, come a Qaanaaq. Nell’interno della Groenlandia le temperature scendono ulteriormente durante i mesi di febbraio e marzo, raggiungendo anche i -60°C e rendendo questi territori impraticabili per la gente comune. Le precipitazioni al nord e nelle zone interne cadono sotto forma di neve ma con molta rarità, infatti è pressoché assente ogni traccia di umidità nell’aria. La percezione delle temperature, vista la secchezza del clima, è più calda rispetto alle stesse temperature del nostro paese.

Scendendo verso sud e sulle coste occidentali il clima diventa sub artico, con temperature più accettabili e precipitazione più frequenti, di carattere piovoso durante l’estate. Nella capitale Nuuk per esempio si passa mediamente dai -11°C la minima ai 5°C la massima di gennaio e dai 4°C la minima ai 11°C la massima di luglio. Le precipitazioni non sono abbondanti, cadono mediamente dai 4 ai 8 cm di pioggia al mese ma con una certa insistenza, per circa 12-13 giorni al mese.

In mare aperto, specialmente durante le escursioni in barca, il freddo è molto più pungente e difficile da tollerare a causa delle correnti marine raffreddate dagli iceberg che staccandosi dalla terra ferma si riversano in mare. I venti in mare aperto sono molto più forti e così pure nella costa orientale, rendendo il clima estremamente glaciale.

Il periodo migliore per un viaggio in Groenlandia per chi vuole ammirare anche la natura che la riveste e si nasconde sotto i ghiacci va da metà giugno agli inizi di settembre, quando le temperature sono più accettabili e nelle località più a sud la neve si è sciolta lasciando posto al verde della tundra.

Per maggiori dettagli sulle precipitazioni e temperature medie consulta le tabelle seguenti.


Annotazioni

Suggerimenti: se vi capita di fare un viaggio ad ottobre è proprio dall’autunno che fanno capolino le prime spettacolari aurore boreali.

by "QuandoAndare.info"

Ti potrebbe anche interessare...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *