Etiopia

La nostra valutazione per mese

L’Etiopia non è una terra facile per l’uomo, come del resto molte altre regioni dell’Africa. Le aree sud orientali del paese, dedite ai pascoli, stanno vivendo un periodo molto difficile a causa della siccità. I pastori sono allo stremo ed il turismo non è ancora in grado di rialzare le sorti del paese. Il governo però sta puntando anche al flusso di viaggiatori dei prossimi anni per assicurare al paese, situato in gran parte nel Corno d’Africa, l’attrazione dell’interesse internazionale e degli aiuti umanitari.
L’Etiopia non ha sbocchi sul mare, ma troverete ad attendervi natura, arte e storia. Il percorso di viaggio vi porterà a scoprire: la capitale Addis Abeba edificata su due livelli, la città vecchia e la città moderna, dove perdersi nelle sale del Museo Nazionale dell’Etiopia ricco di reperti fossiliGondar, l’antica capitale imperiale; l’interminabile Parco Nazionale dei monti Semien, con le sue colonie di babbuini; Lalibela la Gerusalemme ortodossa; la città di Harar con le sue 82 moschee.

Nella zona della Rift Valley, la vallata che taglia in due l’altopiano etiope su cui sorge il paese, ci sono numerosi parchi nazionali ed aree naturali protette, dalle cascate del Nilo Azzurro alte 60 mt, all’Erta’Ale un vulcano attivo, fino alla lunga serie di parchi a ridosso dei laghi e dei fiumi che scorrono la vallata. Lungo il percorso che raggiunge il Kenya sfilano i villaggi delle tribù indigene. In particolare non sono da perdere quelli della Valle dell’Omo, che dal punto di vista antropologico si trovano nella zona più interessante dell’Africa.

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Clima

Il clima dell’Etiopia è tropicale monsonico e, mentre le temperature durante l’anno non si discostano di molto da una stagione all’altra, le condizioni climatiche e le precipitazioni variano notevolmente in base alla conformazione geografica.

Come si può notare dalla mappa la parte centrale ed occidentale del paese è occupata dall’altopiano ed è qui che si intravedono e si concentrano i verdi parchi e le riserve d’acqua. Quest’ultima è infatti la zona più piovosa del paese. Gran parte dei rilievi dell’altopiano hanno un’altezza che varia dai 1600 ai 4000 mt e hanno temperature diverse a seconda dell’altitudine. La capitale Addis Abeba per esempio si trova a 2355 mt sopra il livello del mare e riporta una media delle temperature massime che varia dai 21°C di luglio ai 25°C di aprile, mentre le minime oscillano dai 7°C di novembre agli 11°C di aprile. Le precipitazioni nella capitale cadono soprattutto tra giugno e settembre, mentre scarseggiano specialmente da dicembre a febbraio. Nelle fasce collinari occidentali che affiancano l’altopiano le precipitazioni hanno una stagionalità più lunga, da aprile a settembre, ma le temperature si alzano sensibilmente. Nelle colline orientali invece le piogge si riducono drasticamente fino a dimezzarsi e le temperature anche qui si alzano notevolmente rispetto all’altopiano.

La regione dei bassopiani si trova nella zona più arida dell’Etiopia, le piogge in certe zone quasi si azzerano e le temperature si alzano con intensità. Al sud si raggiungono picchi di 40°C solitamente nei mesi di marzo ed aprile e le piogge hanno due andamenti annuali, uno tra aprile e maggio e l’altro tra ottobre e novembre con valori compresi tra i 5 ed i 10 cm di pioggia al mese. Salendo verso nord le temperature si riducono di qualche grado (4-5°C) e le precipitazioni cadono più abbondanti e per periodi più lunghi (aprile-settembre). Le temperature più alte si trovano nel deserto dei Dancali, nella zona più calda della terra che raggiunge spesso e facilmente i 40°C, proprio qui sono stati ritrovati i resti degli ominidi più famosi e conosciuti dei nostri giorni (anche Lucy).

Per concludere, il periodo migliore per un viaggio in Etiopia va da ottobre a marzo, evitando quindi la stagione delle piogge compresa tra aprile e settembre. Dicembre e gennaio sull’altopiano potrebbero essere mesi un po’ troppo freschi per qualcuno, la sera le temperature scendono di molto e si aggirano mediamente intorno ai 7°C, per esempio ad Addis Abeba. A voi l’ampia scelta!

Per maggiori dettagli sulle precipitazioni e temperature medie consulta le tabelle seguenti.

Annotazioni

Suggerimenti: la profilassi antimalarica va seguita almeno per il periodo delle piogge da marzo a settembre se vi recate fuori dalla capitale e ad altitudini inferiori ai 2000 mt; ricordate anche di portare sempre con voi un repellente contro le zanzare.

Link utili

www.viaggiaresicuri.it/paesi/dettaglio/etiopia

Ottimi appunti di viaggio www.evaneos.it/etiopia

Informazioni sulla situazione umanitaria in Etiopia www.who.int

by "QuandoAndare.info"

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