California

La nostra valutazione per mese

California, Stati Uniti, 41° parallelo, è qui che il nostro sguardo si posa oggi e incontra il primo piano di un paese dal clima meraviglioso e dagli scenari panoramici unici. L’oceano che si infrange con energia sulla costa, la natura degli immensi parchi, le lunghe spiagge, le città cosmopolite come San Francisco e Los Angeles, caratterizzano il paese divenuto patria dei surfisti e della musica surf.

Ciò che caratterizza la California, a parte lo splendido contesto ambientale dei suoi litorali, sono i parchi nazionali. Unici e diversi tra loro, dove la protagonista onnipresente è la natura selvaggia. Vi addentrerete nei Sequoia e Kings Canyon National Parks, nella Death Valley National Park, nello Joshua Tree National Park, al Redwood National Park e al Yosemite National Park, dove boschi di sequoie ciclopiche, montagne vertiginose, fiumi che come serpenti ondeggiano incastonati nelle vallate profonde, canyon da capogiro, deserti lunari di rocce e sabbia dal colore del rame rivestono queste terre lontane. Vi attenderanno tramonti infiniti e cieli stellati come lunghe lenzuola blu notte rivestite di cristalli.

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Clima

Il clima della California è temperato con caratteristiche diverse che variano rispetto alla latitudine: caldo al sud, umido al nord, alpino sulle cime montuose e arido nelle zone desertiche interne.

Nelle aree meridionali della California (zona Los Angeles) durante l’estate le temperature sono alte (30°C) e cadono pochissime precipitazioni. Il clima si fa più fresco durante l’inverno con valori medi intorno ai 20°C di giorno e 9°C la notte e qualche precipitazione in più, ma mai eccessive. Da dicembre a marzo piove mediamente per 4-5 giorni al mese.

Salendo verso la zona di San Francisco e ancora più a nord, il clima inizia a subire le influenze oceaniche e da caldo diventa umido e fresco. Durante gli inverni le piogge sono più frequenti, intorno ai 10 giorni al mese tra gennaio e febbraio, le temperature scendono di qualche grado, ma con valori che raramente raggiungono lo zero e che di giorno si aggirano intorno ai 12°C. Le estati sono più fresche, con temperature diurne intorno ai 18-20°C,  ed un’umidità costante nell’aria, con abituali fenomeni di nubi basse soprattutto al mattino, ma pochi eventi piovosi.

Proseguendo verso l’interno il clima si fa più deciso, con inverni più freddi soprattutto in prossimità dei rilievi montuosi, e con fenomeni nevosi sulla vette più alte, ed estati molto più calde. Le piogge iniziano a cadere con più assiduità specialmente nei dintorni delle catene montuose. Procedendo verso est incontriamo la zona più desertica e calda del pianeta, la Death Valley (Valle della morte, non a caso) con temperature che durante i mesi di luglio ed agosto raggiungono spesso i 45°C, e molte volte sfiorano i 50°C, quando si sconsigliano nel modo più assoluto le visite diurne. Una grande escursione termica giornaliera ed annuale caratterizza la zona, dove piove con molta scarsità durante tutto l’anno. Nel periodo invernale le temperature scendono intorno ai 20-25°C e rendono le visite del parco molto più gradevoli.

Il periodo migliore per un viaggio in California va dalla primavera all’autunno, prediligendo questi ultimi rispetto alla piena estate (luglio ed agosto) se ci si vuole spingere fino alla zona desertica della Death Valley e proseguire verso Las Vegas nel Nevada. E’ una meta comunque che si può visitare tutto l’anno.

Per maggiori dettagli sulle precipitazioni e temperature medie consulta le tabelle seguenti.


Annotazioni

Suggerimenti: per raggiungere la Death Valley durante la piena estate le guide del posto consigliano di farlo dal tramonto in poi o nelle più fresche ore notturne per godersi l’alba.

Link utili

Abbiamo trovato questi consigli utili per organizzare il viaggio da soli: miprendoemiportovia.it

by "QuandoAndare.info"

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