Armenia

La nostra valutazione per mese

Situata tra il Mar Nero ed il Mar Caspio, nella regione del Caucaso, l’Armenia è abbracciata dai confini della Turchia, dell’Azerbaigian, dell’Iran e della Georgia che le impediscono qualsiasi sbocco ai due mari.
E’ la culla della civiltà cristiana scrivono gli storici, perché fu in Armenia che la religione venne adottata e praticata prima di qualsiasi altro posto al mondo. E’ infatti ricca di chiese e monasteri, li trovate scolpiti nella roccia delle alte vette montuose, ai bordi di un lago o di un fiume, sulle distese di un ampio altopiano, e sono tutti da scoprire. L’Armenia è quindi anche un viaggio nel tempo alla ricerca dalla propria cristianità. Il Monte biblico Ararat che si trova in Turchia farà da cornice al vostro viaggio verso la città santa di Echmiadzin, il vaticano della chiesa armena.

La capitale dell’Armenia, Erevan, è un intreccio di culture e di tradizioni, ha conosciuto l’impulso della Russia, l’influenza araba e quella persiana. La città è un piccolo centro culturale da dove partire e poter apprendere le prime nozioni del viaggio. Non potete perdervi la visita di Tsitsernakaberd, il Museo ed il monumento costruiti per commemorare il terribile genocidio Armeno, il Teatro dell’Opera dove vengono rappresentati opere e balletti, e saltuariamente vi fanno visita anche alcuni cantanti di fama mondiale, poi c’è Piazza della Repubblica il cuore pulsante della città con le sue imponenti fontane, la scalinata Kascad arricchita da statue, aiuole colorate e le allegre fontane.

Ma ora scopriamo: qual è il periodo migliore per un viaggio in Armenia?

Clima

L’Armenia è caratterizzata da un territorio quasi completamente montuoso, con altitudini che variano dagli 800 mt ai 2000 mt e vette che raggiungono anche i 4000 mt di altezza; senza influssi dal mare il clima del paese è pertanto nettamente continentale. Gli inverni sono lunghi e rigidi mentre le estati sono corte ma molto calde. Durante i mesi tra novembre e marzo le temperature scendono molto spesso sotto lo zero, praticamente tutte le notti e frequentemente anche durante il giorno. Le precipitazioni di questo periodo sono di carattere nevoso, soprattutto sui rilievi montuosi, un po’ meno alle altitudini più basse. Durante il mese di aprile le temperature iniziano ad alzarsi e le piogge si fanno più frequenti ma non sono abbondanti. La primavera infatti è il periodo più piovoso dell’anno con una media di 10-13 giorni e 5 cm di pioggia al mese.

A partire dalla seconda metà del mese di giugno il caldo inizia a farsi sentire e raggiunge i 30°C con picchi tra luglio ed agosto che sfiorano anche i 40°C, il caldo nelle città può essere insopportabile. Le piogge durante l’estate scarseggiano soprattutto alle bassi altitudini.  Con l’inizio dell’autunno, settembre ed ottobre, le temperature si attenuano e le precipitazioni rimangono contenute nei valori minimi (2-3 cm al mese). Nello stesso periodo, durante il giorno, nella capitale si raggiungono mediamente i 25°C, mentre la notte si arriva ai 10°C. I boschi si riempiono dei caldi colori dell’autunno prima dell’arrivo della neve che ricopre di bianco le vette montuose dell’Armenia da novembre fino a marzo.

Il periodo migliore per un viaggio in Armenia è durante la primavera tra maggio e giugno oppure in autunno tra settembre ed ottobre. Settembre secondo noi è il mese migliore in assoluto in quanto non è soggetto alle piogge ed ai temporali improvvisi che si verificano durante la primavera.  Se non vi spaventa il caldo anche l’estate è un buon periodo per andarci.

Per maggiori dettagli sulle precipitazioni e temperature medie consulta i seguenti dati.

Link utili

Abbiamo trovato questo diario di viaggio particolarmente interessante perché è in grado di farci appassionare all’Armenia anche senza averla vista
www.fashiontimes.it/2016/04/armenia-cosa-vedere-6-giorni-viaggio/

by "QuandoAndare.info"

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